Si accende il confronto sul Canale della Fajarama, a San Marco in Lamis. Dopo la pubblicazione di una segnalazione firmata da una guida ambientale escursionistica anonima, che denunciava presunti danni all’area durante gli interventi di sentieristica, il sindaco Michele Merla ha deciso di recarsi personalmente sul posto per verificare i lavori e documentare la situazione attraverso un video.
Il primo cittadino ha quindi fornito la propria versione dei fatti, contestando le accuse contenute nella segnalazione e soffermandosi in particolare sulla natura della vegetazione interessata dagli interventi e sulle finalità dei lavori.
La segnalazione: «Uno scempio»
La polemica era nata da una denuncia nella quale gli interventi al Canale della Fajarama venivano definiti un «vero e proprio scempio». Secondo l’autore della segnalazione, «decine di pioppi tremuli, che rappresentavano l’habitat naturale e il sito di nidificazione per i picchi e per l’avifauna locale, sono stati completamente abbattuti».
Nella segnalazione venivano inoltre sollevati interrogativi sulle motivazioni tecniche degli interventi, sulla valutazione degli eventuali impatti ambientali e sulla necessità di sospendere le attività ritenute dannose.
Merla: «Non sono pioppi»
Dal luogo dei lavori, mostrando i tronchi tagliati e accatastati, il sindaco ha contestato la ricostruzione relativa alla tipologia degli alberi interessati.
«È stato scritto su un giornale (Sanmarcoinlamis.eu ndr) da parte di un esperto che sono stati tagliati pioppi e quant’altro», ha affermato Merla. «Questo sinceramente noi non lo riusciamo a vedere, ma perché non è vero».
Indicando il materiale presente nell’area, il primo cittadino ha poi precisato: «Qui quello che vedete è materiale, e soprattutto è castagno, quindi non può essere albero del luogo».
La spiegazione sui lavori: «Serve a mitigare il rischio idraulico»
Merla ha quindi illustrato la funzione del legname utilizzato nell’intervento, collegandola alle opere di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idraulico.
«Il castagno viene utilizzato per poi fare la palificata che servirà in questo luogo a migliorare e a mitigare il rischio idraulico di questo posto, che è di alto pregio», ha spiegato il sindaco.
Da qui la netta presa di posizione rispetto alle accuse di danno ambientale: «Quindi non è stato fatto nessun scempio».
Sopralluoghi e verifiche
Per assicurare ulteriori verifiche sull’intervento e garantire trasparenza sullo svolgimento dei lavori, il sindaco ha riferito di aver coinvolto anche le autorità competenti.
«Siamo venuti a verificare, ci sono i vigili con il sindaco, quindi con me, e adesso verranno anche il corpo forestale dello Stato», ha dichiarato Merla.
Il confronto resta dunque aperto, con le diverse ricostruzioni sull’intervento al Canale della Fajarama che dovranno essere valutate anche alla luce dei sopralluoghi annunciati.
Il sindaco ha infine rivolto un appello a evitare informazioni che, a suo giudizio, potrebbero generare allarmismo tra chi frequenta l’area: «Cerchiamo di evitare di scrivere cose che non corrispondono al vero e che soprattutto destano allarme per le persone che poi questi luoghi li frequentano e li vengono a vedere».
Lo riporta sanmarcoinlamis.eu.



