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FOGGIA CAVALIERE Lavori Fiera di Foggia, Cavaliere: “L’opera è stata realizzata interamente da ditte foggiane”

Il cantiere, arrivato a un costo complessivo di oltre 20 milioni di euro, è ormai completato al 96-97%

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Settembre 2026
Economia // Foggia //

Il grande intervento all’interno del quartiere fieristico di Foggia, all’ingresso di corso del Mezzogiorno, si avvia verso la conclusione. Il cantiere, arrivato a un costo complessivo di oltre 20 milioni di euro, è ormai completato al 96-97% e l’obiettivo è ultimare le opere entro gennaio, termine fissato anche per la rendicontazione.

A fare il punto sullo stato dei lavori è stato l’ingegnere Pippo Cavaliere, direttore dei lavori, secondo il quale il rischio che l’intervento si trasformasse in un’incompiuta può ormai considerarsi superato.

Il progetto comprende un parcheggio multipiano interrato da circa 800 posti auto e una nuova palazzina destinata agli uffici. Restano da completare principalmente alcuni interventi relativi al sistema di raccolta delle acque piovane, per i quali sono già state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie.

Proprio nell’area interessata dai lavori passano però due importanti cavi dell’alta tensione che alimentano la città. Per questo motivo, durante i mesi estivi, alle imprese è stato chiesto di sospendere temporaneamente le attività in quella zona.

I ritardi legati ai finanziamenti

Il percorso dell’opera è stato caratterizzato da diversi rallentamenti, che Cavaliere attribuisce soprattutto alle difficoltà legate ai finanziamenti.

“L’unico rammarico sono stati i tempi di realizzazione, che non sono stati condizionati dall’esecuzione dell’opera. Paradossalmente, non abbiamo avuto problemi: i lavori sono andati tranquillamente avanti. Abbiamo avuto problemi con il finanziamento: ci sono stati continui stop and go dei flussi finanziari, per cui i tempi si sono prolungati”, ha spiegato il direttore dei lavori.

Nonostante le difficoltà, il cantiere è arrivato ormai alla fase conclusiva ed è stato presentato anche come “case study” nell’ambito del convegno “Costruire Sostenibile – Quando tecnologia, natura e mobilità ridisegnano l’architettura”, organizzato in occasione dei 60 anni del Gruppo Serfin.

Un’opera realizzata da imprese foggiane

Tra gli aspetti sottolineati da Cavaliere c’è anche il coinvolgimento delle imprese del territorio. “La principale soddisfazione è che l’opera è stata realizzata interamente da ditte foggiane”, ha affermato l’ingegnere.

A lavorare alla realizzazione dell’intervento sono state Ctm srl, Habitat Immobiliare srl, Antonacci srl e Ser. Daunia.

Il cantiere si caratterizza inoltre per un elevato livello di tecnologia applicata all’ingegneria strutturale, con soluzioni progettate anche in relazione alle caratteristiche sismiche del territorio.

Oltre 300 isolatori sismici

Uno degli elementi tecnici più rilevanti è rappresentato dall’utilizzo di oltre 300 isolatori sismici, dispositivi progettati per aumentare la protezione della struttura in caso di terremoto.

“In considerazione della sismicità del nostro territorio sono stati impiegati oltre 300 isolatori sismici, dispositivi di altissima precisione che abbiamo progettato per assorbire e smorzare l’energia d’urto di un eventuale terremoto”, ha spiegato Cavaliere.

Il parcheggio interrato si sviluppa su una superficie di circa 8mila metri quadrati ed è interamente realizzato in cemento armato, mentre la nuova palazzina è stata costruita con una struttura in acciaio.

Particolarmente complesso è stato anche l’aspetto legato alla sicurezza antincendio, considerando le dimensioni dell’autorimessa e la sua profondità.

“Particolarmente impegnativa è stata la prevenzione incendi, considerato che ospitiamo circa 800 autoveicoli e scendiamo ad una profondità di 10 metri dal piano stradale”, ha sottolineato l’ingegnere.

Il rapporto con il quartiere fieristico

Tra le caratteristiche architettoniche dell’intervento viene evidenziata anche la permeabilità visiva tra gli spazi interni ed esterni.

“La permeabilità visiva tra l’interno e l’esterno con il resto del quartiere fieristico. Da questa palazzina, dovunque, si vede la parte interna del quartiere fieristico con le aree a verde, che speriamo vengano al più presto valorizzate”, ha spiegato Cavaliere.

La progettazione punta inoltre a combinare ingegneria strutturale, design e sostenibilità, attraverso l’integrazione tra materiali e soluzioni costruttive differenti.

L’ingegneria strutturale d’avanguardia, “rappresentata anche da un binomio importante tra calcestruzzo e acciaio, si sposa perfettamente col design e la sostenibilità dell’involucro edilizio”.

Per Cavaliere, l’intervento rappresenta infine “un esempio virtuoso di edilizia moderna” in uno degli accessi principali di Foggia, “forse il più significativo, anche per la presenza dei Campi Diomedei”.

Lo riporta foggiatoday.it.

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