A 48 anni dalla tragica morte di Savino Di Gennaro, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani ha commemorato il militare originario di Trani, riconosciuto come “Vittima del Dovere”, caduto in servizio il 19 settembre 1978.
La cerimonia odierna è stata dedicata alla memoria del giovane carabiniere, il cui sacrificio continua a rappresentare un esempio di coraggio, altruismo e attaccamento al dovere per l’Arma e per l’intera comunità locale.
Di Gennaro aveva scelto di servire il Paese giovanissimo, arruolandosi a soli 18 anni. Dopo l’ingresso nell’Arma, era stato destinato al 4° Battaglione Carabinieri Veneto di Mestre. Il 19 settembre 1978 si trovava insieme ad alcuni commilitoni lungo la strada verso Padova, dove il gruppo era diretto per un servizio di ordine pubblico.
Durante il tragitto, i militari si imbatterono in un grave incidente stradale che aveva coinvolto un’intera famiglia. Di Gennaro decise di fermarsi per prestare soccorso alle persone coinvolte.
Il giovane carabiniere scese dal mezzo militare e si avvicinò ai feriti per fornire i primi aiuti. In quel momento, però, un mezzo pesante che procedeva ad alta velocità lo travolse, provocandone la morte.
Un gesto di generosità e senso del dovere che costò la vita al militare tranese e che, a quasi mezzo secolo di distanza, continua a essere ricordato dall’Arma come testimonianza concreta dei valori del servizio agli altri.
Proprio per mantenere viva questa memoria, il Comando Provinciale Carabinieri BAT ha voluto inserire il volto di Savino Di Gennaro nello spazio monumentale degli “Eroi dell’Agorà”, luogo d’onore permanente dedicato ai Carabinieri che hanno perso la vita sacrificandosi per il prossimo.
Nel corso della commemorazione, i militari del Comando Provinciale hanno rinnovato la propria vicinanza alla famiglia Di Gennaro, accompagnando il ricordo del giovane carabiniere con un sentimento di profonda riconoscenza per il suo sacrificio.
La figura di Savino Di Gennaro rimane così parte della memoria dell’Arma e della città di Trani, a testimonianza di una scelta di vita consacrata al servizio e culminata in un estremo gesto di altruismo.



