ManfredoniaRicordi di storia
Viaggio tra i barbieri di corso Manfredi a Manfredonia

Mario Riccardi, novantaduenne maestro barbiere in pensione (VIDEO)

E’ il primo barbiere di Manfredonia che mette una insegna luminosa sulla sua bottega


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Settembre 1952   - Corso Manfredi - Ingresso bottega da barbiere Figaro Qua di Mario Riccardi con parenti e lavoranti (archivio Franco Rinaldi)

Settembre 1952 – Corso Manfredi – Ingresso bottega da barbiere Figaro Qua di Mario Riccardi con parenti e lavoranti (archivio Franco Rinaldi)

Manfredonia. MARIO Riccardi bravo maestro barbiere in pensione di Manfredonia, è uno dei pochi decani viventi in loco dell’antica arte del mestiere di barbiere. Mi ha raccontato la sua storia “mastro Mario”, oggi lucido novantaduenne, che vale la pena pubblicare. Ha iniziato l’attività di apprendistato di barbiere all’età di 13 anni presso la bottega di mastro “maste” Francesco Guerra in corso Manfredi al civico 183. Dopo il periodo di apprendistato, viene assunto come lavorante nella stessa bottega. Dopo il servizio militare in Marina, all’epoca tre anni di ferma, al suo ritorno a Manfredonia rileva la bottega di barbiere del suo bravo capomastro Francesco “maste Frangische” Guerra. Questi, persona affabile e molto conosciuta in loco, aveva lasciato l’attività di barbiere e intrapreso quella di “nzanzéne” sensale. Dopo l’acquisto della bottega di barbiere, Riccardi l’ammoderna e l’abbellisce. E’ il primo barbiere di Manfredonia che mette una insegna luminosa sulla sua bottega dandole il nome di “Figaro Qua”; scritta pubblicitaria allestita dal tecnico elettricista Mario Egidio.

La sua “puteje” bottega è frequentata da clienti della Manfredonia bene.

Mastro Riccardi, mi ha riferito che per il suo esercizio artigianale sono passati numerosi apprendisti ai quali il figaro sipontino ha insegnato con impegno e passione il mestiere di barbiere. Tra i suoi apprendisti vale la pena ricordare: il compianto amico Salvatore Mansi (bravo calciatore, con il quale giocavamo insieme al pallone negli anni ’50-‘60, poi trasferitosi a Milano per lavoro, dove entrò a far parte delle giovanili calcio del grande Milan di Rivera e Dino Sani); Matteo Cataleta detto “capacchille” altro bravo maestro barbiere che aprì una sua bottega in loco dal titolo: ”Apollo 11”; Antonio Zinco; Girolamo Ognissanti bravo maestro e insegnante di taglio dei capelli da uomo e da donna, ancora in attività, con bottega ubicata all’inizio di corso Manfredi al civico 1, ed altri apprendisti che hanno intrapreso l’antico mestiere di barbiere.

Mi riferiva mastro Riccardi che quando nella sua bottega vennero a mancare gli apprendisti e i lavoranti, assunse come collaboratore il mastro barbiere Umberto Gatta. Negli anni ’70, lo stesso Riccardi aprì a Manfredonia sempre in corso Manfredi, nei pressi della sua bottega, la prima profumeria cittadina al civico 181. Negli anni ’80 trasferì il suo esercizio di barbiere in un locale a fianco il bar Aulisa, insieme alla suo negozio di profumi sotto la galleria di corso Manfredi, nei pressi della sua bottega. Negli ultimi due anni di attività del suo lavoro di barbiere si è trasferito sempre in corso Manfredi al civico 81, dove nel 1990 ha chiuso la sua attività di figaro. Va sottolineato che mastro Mario Riccardi, ha sempre lavorato nella sua bottega indossando il camice bianco da barbiere, pantalone scuro e camicia bianca con cravatta, mantenendo sempre una certa etica comportamentale. Nel taschino del camice i ferri del mestiere: forbice a denti, pettine e rasoio.

VIDEO

(A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari di Manfredonia)

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Mario Riccardi, novantaduenne maestro barbiere in pensione (VIDEO) ultima modifica: 2015-10-19T12:27:42+00:00 da Franco Rinaldi



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