CronacaManfredonia
Abbiamo presentato emendamenti sulla riorganizzazione del servizio pubblico e della sua razionalizzazione sul modello della BBC inglese

Rai, Altieri: canone va abolito o destinato in parte a tv locali

Vogliamo parlare di revisione dei limiti alla sottoscrizione dei contratti pubblicitari


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Roma. Sulla Rai il Governo Renzi vara l’ennesima finta riforma, dove manca una visione d’insieme e non sono trattati gli importanti temi della riorganizzazione e modernizzazione del sistema radio televisivo italiano, del taglio degli sprechi e dei doppioni, del finanziamento della Rai e delle emittenti locali. E’ chiaro che l’unico impellente bisogno del Governo sia solo quello di assegnare tutti i poteri ad una sola persona: l’attuale direttore generale che sarà trasformato in Amministratore Delegato. Con i nostri emendamenti, invece, porteremo in Parlamento la discussione sul finanziamento della Rai, proponendo l’abolizione del canone o al limite la sua destinazione in percentuale alle emittenti locali, oggi in gravi difficoltà dopo il quasi azzeramento dei contributi statali. Abbiamo presentato emendamenti sulla riorganizzazione del servizio pubblico e della sua razionalizzazione sul modello della BBC inglese. Vogliamo parlare di revisione dei limiti alla sottoscrizione dei contratti pubblicitari (che in Italia costituiscono un blocco alla pluralità), come vogliamo discutere di un percorso di privatizzazione della Rai, pur facendo salvi gli aspetti del servizio pubblico. Insomma proveremo ad aprire il confronto su una riforma vera della Rai, visto che dal testo del Governo emerge il nulla, nessuna visione, nessuna prospettiva, ma solo il consolidamento dei problemi, delle inefficienze e delle lottizzazioni. Lo dichiara Nuccio Altieri Deputato dei Conservatori e Riformisti, primo firmatario degli emendamenti dei CoR.

Rai, Altieri: canone va abolito o destinato in parte a tv locali ultima modifica: 2015-10-19T16:53:19+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Marco

    Perché il caro Renzi non ha invece introdotto una tessera prepagata a mo’ di Premium per chi volesse vedere la Rai?? E no, non può farlo, perché altrimenti nessuno farebbe l’abbonamento dato i programmi scadenti che trasmette l’emittente pubblica con in primis quelli condotti dalla Clerici (pietosi).
    Invece devono pagarlo tutti anche chi non ha il televisore bensì, come lui dice, anche chi ha un cellulare collegabile ad internet. Sono cose dell’altro mondo. Mandiamo a casa Renzi e tutta la sua corte!!!! Ma chi ha deciso che deve governare lui??? Il popolo??? Non mi sembra.


  • ciccillo

    e sti cavoli di pacchi che hanno rotto le scatole

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