Foggia – “IL TURISMO religioso rappresenta un segmento di mercato dell’economia pugliese in continua crescita, considerato ormai il volano per lo sviluppo del settore a livello internazionale, perché può contare su oltre 300milioni di viaggiatori all’anno che generano un fatturato di circa 18miliardi di dollari. Si impone oggi sul mercato domestico con un +20% e su quello internazionale con un +36%, generando in Italia un giro d’affari di oltre 4miliardi di euro”, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Magda Terrevoli, durante la conferenza stampa di presentazione di ‘Aurea’, la Borsa del turismo religioso in programma alla fiera di Foggia dal 26 al 28 novembre. “Il turismo religioso si presenta come un fenomeno in evoluzione, caratterizzato dalla capacità di valorizzare una nuova cultura del viaggio e, dunque, capace di contribuire a destagionalizzare i flussi incoming. Un recente studio di settore ha tratteggiato il nuovo viaggiatore-pellegrino: è alla ricerca di occasioni che arricchiscano la sua crescita interiore, attento alla salvaguardia e alla fruibilità sostenibile dell’ambiente e alla cultura dei territori. La Puglia è tutto questo”, ha concluso l’assessore Terrevoli. Nella V edizione 2008 di Aurea: l’identikit dei viaggiatori fa riferimento ad una fascia d’età compresa tra i 60 e i 70 anni, con solo il 17,2%, con livello di istruzione mediamente colto in termini di titolo di studio. Il 39,17% degli intervistati ha dichiarato di voler visitare il santuario della madonna di Lourdes; il 13,02% Fatima e al terzo posto c’è San Giovanni Rotondo (10,55%). Ad «Aurea» 100 buyer provenienti da 30 Paesi (Australia, Argentina, Austria, Belgio, Bosnia, Brasile, Canada, Estonia, Filippine, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, India, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ungheria, Usa e, naturalmente Italia) si sono confrontati con 400 operatori italiani ed europei dell’offerta. Ma il successo della manifestazione, sostenuta anche da Regione Puglia, Provincia e Fiera di Foggia, Parco nazionale del Gargano, Comune di San Giovanni Rotondo, Camera di Commercio e Promodaunia, ha riguardato anche 80 operatori della domanda nazionale (dagli incaricati diocesani agli animatori pastorali alle agenzie di viaggio specializzate). Un’occasione di confronto anche per i 50 espositori nazionali ed esteri di cui si sottolinea la presenza la prima volta di Enti del Turismo di Giordania, Croazia e Grecia e la riconferma dell’interesse per Aurea di Israele e Palestina. Presenti anche i principali tour operator italiani, come Unitalsi, Brevivet, Opera Napoletana Pellegrinaggi, Erapolis, Duomo Viaggi, Eteria Viaggi, Kairos, Rusconi Viaggi e le Regioni Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Calabria, Sicilia, Molise e Puglia, quest’ultima più che mai decisa, come ha sottolineato l’assessore al Turismo, Massimo Ostillio intervenendo alla cerimonia di inaugurazione, a sfruttare il trend positivo di segmenti specifici che, come il turismo religioso e ambientale, stanno subendo profonde quanto significative trasformazioni (dati della ricerca Istur per il 2008). Diversi nella passata edizione i convegni promossi dalla Conferenza episcopale italiana, che hanno visto la presenza di illustri relatori quali il vescovo ausiliare del Patriarcato Caldeo di Baghdad, Mons. Sbiemon Warduni e il vescovo emerito del Patriarcato latino di Gerusalemme, monsignor Kamal Batish.