Spinazzola – UNA delle caratteristiche della criminalità di oggi è la costante capacità di diversificare i propri interessi e, conseguentemente, adeguare le strutture per trarre da ogni attività illecita il massimo profitto. L’imprenditore, oggi più che mai, diventa oggetto di estorsione e sfruttamento. A questo proposito, il Comando Provinciale di Bari ha voluto dare una “risposta adeguata” a questo tipo di criminalità disponendo una serie di battute finalizzate alla prevenzione e repressone del fenomeno dei furti di autocarri, macchine operatrici e mezzi agricoli, la cui sottrazione incide pesantemente sull’economia locale e spesso si concretizza nel fenomeno comunemente conosciuto come “cavallo di ritorno”. Proprio durante uno di questi servizi, i Carabinieri della Stazione di Spinazzola sono prontamente intervenuti presso un deposito di proprietà di un imprenditore edile del luogo dove hanno messo in fuga alcuni malfattori che stavano tentando di portarsi via 11 macchine per movimento terra lì parcheggiate. Nel corso degli accertamenti effettuati in loco, gli operanti hanno rinvenuto un tir Iveco, risultato provento di furto, che i malviventi avrebbero dovuto utilizzare per portarsi via i mezzi meccanici. L’autocarro, del valore di 130mila euro, è stato restituito all’avente diritto.