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Concorso vigili urbani, Riccardi: “L’esito prova della regolarità”. On-line i questionari

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Novembre 2010
Manfredonia //

Concorso vigili urbani a Manfredonia: mercoledì le pre-selezioni
Concorso vigili urbani a Manfredonia: ancora polemiche (larderia.web.it)
“Il giorno 30/09/2010 nel Comune di Manfredonia (FG) è stato pubblicato il bando per 20 vigili urbani. Il giorno 17/11/2010 ci sarà una preselezione in cui risulteranno solo 100 degli aventi diritto; proprio per questo le comunico che i vincitori già ci sono in quanto ad alcuni di essi è stato chiesto di lasciare le risposte in bianco, e poi ci sarà la commissione stessa a inserire le risposte giuste; ad altri è stato assicurato che nelle 24 ore precedenti sarà comunicato il questionario. Per quanto bravo io possa essere non potrò mai superare già il primo questionario e chiedo alla vostra persona di intervenire immediatamente. Ringrazio per la sua collaborazione e sicuro di un vostro intervento”.

Questo un esposto anonimo ricevuto dal sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi ed inoltrato al governatore Nichi Vendola e al Comando dei Carabinieri di Manfredonia. “Un esposto che la dice lunga – dice il sindaco Riccardi – sul clima con cui è stato accolto il concorso per 20 Vigili Urbani nella nostra città”. “Un concorso truccato, inquinato, venduto; una farsa in cui si conoscono già i nomi dei vincitori”, si vociferava da tempo.

“In ogni occasione pubblica abbiamo sottolineato, invece, che tutto si sarebbe svolto nella massima trasparenza e legalità – dice ancora Riccardi – A viva voce abbiamo dichiarato guerra alla ‘raccomandazione’, che mortifica ogni comportamento libero e distoglie dalla strada dell’operosità e dell’impegno, che stravolge il corso della giustizia creando sgomento e rassegnazione. Abbiamo voluto lavorare nell’onestà, nella correttezza e nel rispetto del merito. Ci siamo rivolti ai candidati con l’appello ad accettare la logica della selezione, a studiare accrescendo conoscenze e competenze”.

“Il concorso si è concluso: senza idonei – dice ancora Riccardi – E piovono di nuovo accuse, mentre Manfredonia diventa un caso nazionale. Eppure niente di eccezionale c’è stato nei test somministrati durante il concorso: le prove, curate dalla Metis Spa, sono quelle più usate nelle preselezioni di concorsi pubblici e privati.
Rappresentano uno scoglio arduo da superare, per cui bisogna esercitarsi per rispondere bene al maggior numero possibile di quesiti. L’allenamento è fondamentale: la pratica velocizza le risposte, con un vantaggio notevole dato lo scarso tempo a disposizione. E poi bisognerebbe leggere con attenzione le istruzioni: quando viene presentato il test, è fondamentale capire cosa viene richiesto. Insomma: prassi normale e ordinaria di tutti i concorsi. Puntare sulle proprie forze e mettercela tutta”, conclude il sindaco di Manfredonia.

CONCORSO PER VIGILI URBANI, IN PRECEDENZA: I MONITI DEL SINDACO RICCARDI, LA PROVA, LA COMMISSIONE, I COMMENTI SU FACEBOOK – ( Concorso vigili urbani: prova valida ma nessuno la supera)

Tutti i questionari somministrati durante le prove di preselezione del Concorso
Questionario 1
Questionario 2
Questionario 3
Questionario 4

Redazione Stato

13 commenti su "Concorso vigili urbani, Riccardi: “L’esito prova della regolarità”. On-line i questionari"

  1. E’ semplicemente ridicolo, nessun vigile ma anche professore delle medie riuscirebbe mai a superare un test di cultura generale del genere e che spazia in così tanti campi del sapere.
    Anche questo concorso è stato una buffonata al contrario, e videntemente devono fare un po’ di manfrina adesso per giustificare poi delle assunzioni dirette fatte senza concorso o con un concorso ultra facile e taroccato per far assumere i soliti amici di…

  2. Ormai è divenuto caso nazionale, un concorso senza raccomandati; sembra una barzelletta, eppure stavolta è proprio vero.
    La città di Manfredonia, dove le notizie di radio fante avevano già messo le divise sulle persone papabili in un concorso che sembrava scontato, saltano gli schemi ed è tutto da rifare.
    La cittadina del mare si trova, d’un colpo, sbattuta su tutti i giornali, e addirittura sul TG1.

    Questa volta, però, leggendo su un quotidiano o ascoltando un TG sulla ‘questione Manfredonia’, non ci si trova di fronte alle classiche notizie a cui siamo abituati, quelle notizie che ormai sono penetrate nei pori della gente e che non fanno più inorridire, come omicidi, furti, arresti: la notizia che sbalordisce tutti, facendo aumentare il grado di attenzione, è il grande messaggio che parte dal Comune di Manfredonia, il messaggio è che ‘forse’ un giovane che si presenta a un concorso può sperare di superarlo con le proprie forze e non con le forze dei ‘faccendieri’.

    Tuonano le parole del sindaco Angelo Riccardi quando afferma: “Ai candidati rivolgo l’appello ad accettare la logica della selezione e a non cercare scorciatoie; studiate, piuttosto, accrescete le vostre conoscenze e competenze, acquisite meriti: sono queste le vere certezze per conseguire il risultato sperato”.

    Cartesio disse “Sogno o son desto?”, e questa è la domanda che in tanti ci siamo posti quando abbiamo saputo quello che era accaduto.

    Complimenti signor sindaco, inauguriamo una nuova era!

    La cosa che più fa riflettere è che una notizia del genere faccia tanto scoop: stiamo parlando di una cosa che dovrebbe essere normalità, eppure non lo è…

    Il sindaco manda un invito/monito ai concorrenti con delle frasi che vorremmo sentire ovunque, quando dice: “Abbiate fiducia in voi stessi e nella scrupolosità dei componenti della commissione esaminatrice, la cui autorevolezza è garanzia di correttezza”.

    Egregio signor sindaco, non siamo abituati: la normalità e tutt’altra.
    Lei ha posto un sassolino sul quale speriamo si accatastino tanti e tanti altri, fino a formare una montagna: in questo modo chiunque parteciperà a un concorso saprà con certezza che è stato escluso solo perché c’era un altro più bravo di lui, e non perché non conosceva la persona giusta.

    di Donato La Torre
    ‘Il Monte News’ del 19/11/2010

  3. Se chi ha partecipato a questo test, p a g a n d o, è stato definito somaro, quelli che hanno proposto il questionario, che sono stati p a g a t i, cosa sono? Vedere domanda 17 del Questionario 1

  4. Buongiorno a tutti.

    Sono un “emigrato” manfredoniano…ho due lauree in ingegneria e parlo 4 lingue…lavoro in una delle migliori università europee…e stanotte non ho dormito dopo aver letto notizia e commenti. Il motivo? mi è tornato in mente la vera ragione per cui me ne sono andato: stanco di essere umiliato come persona prima di tutto.
    Umilmente ora cerco di spiegare l’inghippo del test dal punto di vista statistico-matematico.

    Per quanto riguarda la difficoltà delle domande, su quello non si può obiettare…le domande di cultura generale sono un’arma a doppio taglio.
    Statisticamente, è corretto sotrarre punti, ma solo se viene data una rispista sbagliata. La sottrazione dei punti è usata come deterrente al fine di evitare di “indovinare” la risposta e la sua quantità deve essere inversamente proporzionale al numero di opzioni selezionabili.
    Faccio un facile esempio:
    fissando la quota di una risposta esatta ad 1 punto, per evitare che si tiri ad indovinare, si da lo stesso valore al totale delle risposte restant e di consequenza errate, per cui:

    3 risposte selezionabili, di cui 2 sbagliate: esatta=1 punto, 2 sbagliate=1 punto, 1 sbagliata= 0.5 punti da sotrarre.
    4 risposte selezionabili, di cui 3 sbagliate: esatta=1 punto, 3 sbagliate=1 punto, 1 sbagliata= 0.33 punti da sotrarre.
    5 risposte selezionabili, di cui 4 sbagliate: esatta=1 punto, 4 sbagliate=1 punto, 1 sbagliata= 0.25 punti da sotrarre.

    Quindi, statisticamente è giusto sotrarre 0.25 punti ad ogni risposta sbagliata, data su un ventagliio di 5 risposte di cui una esatta.

    Ciò che è quantomeno strano e privo di ogni logica statistica e civile, è la sottrazione dei punti per risposta non data, con penalità addirittura superiore a quella attribuita per risposta sbagliata: è un invito a giocare la schedina, il che è esatto l’opposto del motive dell’esistenza delle penalità per i test a risposta multipla.

    C’è poi un altra furbata, ed è tutta matematica. Con tale metodo del conteggio dei punti, in realtà la soglia minima non è più 21/30 (70%) (e già su ciò i conti non tornano: una soglia minima del 70% in un concorso pubblico per un posto non manageriale????), ma diventa automaticamente del 77,43% in quanto per ottenere 21/30, bisogna tenere in conto dei punti verranno che inevitabilmente sottratti per le risposte non date o sbagliate (per ottenere 21/30, o 42/60, la soglia minima in realtà si sposta a 46 in quanto bisogna considerare le penalità dovute alle restanti risposte sbagliate: 1×46-(0.25×14)=46-3.5=42.5).

    Dato che, da come ho letto tra i commenti, vi erano diversi avvocati tra i partecipanti, a loro il compito di vedere se tale procedure è lecita: ricordate bene, la soglia non era del 70%, ma del 77,43%, al contrario di quanto scritto nel bando.

    Infine, considerato il tempo a disposizione ed il fatto che la tipologia di domande fatte in questo tipo di test è mirata a confodere le idee (ma questo è normale) la conclusione è che questo test era solo statisticamente ma non umanamente possibile da superare!!!

    Se fossi stato io seduto lì, al 99,99999% non lo avrei passato…ma me ne sarei accorto subito e mi sarei alzato dopo un minuto e andato via.

    Ora, mi rifiuto di credere che l`agenzia, esperta nel settore e qualificata a livello europeo, faccia questi banali errori di calcolo statistico, è il loro lavoro (e sono qualificati per farlo)!!

    Quindi resta una ultima osservazione da fare: o chi ha deciso i punteggi dei test è un grandissimo ignorante (ma dalla precisione di tutti i fattori in gioco stento a crederlo), oppure il test è stato creato per non essere superato!

    Se è vera la prima opzione, bisogna sapere chi ha deciso i punteggi e lincenziarlo in tronco.
    La seconda opzione invece, più credibile, porta due grandi vantaggi al comune: nessun soldo fuori dalle casse comunali per i nuovi vigili e un inconfutabile prova di onestà gridata da tutte le finestre.

    Siate voi a decidere cosa credere, ma se fossi uno dei 1600 partecipanti, non mi lascerei umiliare così facilmente!

    Spero di essere stato utile,

    buona giornata a tutti!!

  5. Condivido esattamente le osservazioni fatte dall’esimio ” Il Calcolatore”, ma se mi è permesso, nel mio piccolo, vorrei obiettare che bisognava rispondere esattamente ad almeno 48 domande e sbagliarne 12 ( 48×0,5= 24; 12x-0,25= -3; 24-3= 21) soglia minima per il superamento (21/30) e quindi le domande da rispondere esattamente risultano essere del 80% minimo. Tale soglia aumenta se qualche domanda non è stata risposta (- 0,5).

  6. Nel questionario n. 1, la domanda n. 49 per me ha due risposte esatte: consiglio e giunta, entrambi organi del comune ed entrambi organi deliberanti.

  7. Da meridionale mi sono mortificato ascolatando la notizia ai tg. Ora che leggo che c’era stata una denuncia anonima che prevedeva brogli e il modo in cui si sarebbaro svolti e ho letto i questionari, non mi meraviglia più che nessuno abbia superato il test. In presenza della denuncia bisognava fare tutto come si deve, e il risultato lo abbiamo visto. Ognuno tragga le sue conclusioni. Un saluto agli amici di Manfredonia

  8. Ciaooo a tutti…
    Ragazzi è inutile scrivere e pensare male, anzi molti ci ridono anche su…
    Bisogna denunciare, chi sa qualcosa, in questo mondo ormai corrotto…

    Caro sindaco, mi fate ridere, quando leggo che la prova era impegnativa ma superabile, da quale pulpito viene la predica…
    Certo se tutti facessero una carriera così rapida come la sua …..

    Questa prova che si ripete, mi fa pensare male veramente, ahhaahhh…
    Mi fa rabbia che c’è gente venuta pure dalla Sicilia, dopo tante ore di viaggio ed adesso? Restiutuite loro i soldi del viaggio?

    Scusatemi ma un concorso comunale bisogna per forza aprirlo anche a gente di altri comuni?
    Come se a Manfredonia ci fossero pochi disoccuppati, laureati e precari, che vergogna e che giunta comunale…
    Forse per la trasparenza?

  9. Ridicoli!!!
    Chi pensa che c’e stato qualcosa di strano nel concorso, mia moglie ha fatto un concorso come caposala e le domande sono state le stesse e anche nelle domande di ammissioni in genere sono simili.
    Bisogna PREPARARSI!!! E’ cultura e dai…

  10. se in un concorso per caposala fanno quelle domande li e non invece pertinenti al profilo, siamo proprio mal ridotti…e poi ci lamentiamo se la sanità va a rotoli!!!

  11. ANTONIO del pianeta PDOR E CLAUDIO del pianeta AZCOR due guerrieri dello spazio dicono bravo al sindaco nonchè a portato al compiacimento di una efficace azione dello spazio! manfredonia il paese senza semafori rimarrà tale e vedrà rinascere nuovi incidenti

  12. bene il vostro ridicolo pianeta verrà distrutto nel 2012 quindi nn piazzate vigili urbani inutili nelle strade ormai disastrate del pianeta in argomento , pensate a sistemare le buche che circondano il paese , ho sfasciato il carrozzo di mio nonno in quel paese

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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