Se passasse questa previsione “i Comuni vedrebbero decurtata del 20% la loro capacità di cofinanziamento dei progetti che avranno accesso ai fondi europei – spiega Tino Grisorio, componente della segreteria provinciale del PD e portavoce del coordinamento “Tonino Cirillo” dei circoli dei Monti Dauni e di Lucera – ciò costituisce un fattore particolarmente limitante per gli interventi di infrastrutturazione del territorio, programmati a vantaggio non solo delle aziende agricole. Una previsione del genere rischia di compromettere gli investimenti sinergici e di sistema, cioè quelli più utili all’emersione dalla marginalità economica e sociale di questi territori”.
“Il PD di Capitanata si farà portavoce dell’istanza nella Giunta e nel Consiglio regionale per il tramite dei propri eletti a via Capruzzi – conclude Paolo Campo – per promuovere l’approfondimento della riflessione tecnica e politica da parte dell’assessorato alle Risorse agroalimentari e l’individuazione di una soluzione che tenga in giusto conto le criticità finanziarie di cui soffrono i Comuni in questo particolare momento”.
Redazione Stato



