La nuova Biblioteca di Comunità di Cerignola, frutto di un lungo percorso amministrativo e di investimenti pubblici, si prepara a diventare uno dei principali presìdi culturali e sociali della città, uno spazio aperto a tutte le generazioni per lettura, studio, incontro e partecipazione.
Proprio per il suo valore simbolico e identitario, il Consigliere Comunale Tommaso Sgarro ha presentato una mozione consiliare che propone di indire un referendum online per permettere ai cittadini di scegliere il nome della Biblioteca.
Nelle ultime settimane, il dibattito pubblico ha visto emergere numerose proposte avanzate da cittadini, associazioni e studiosi locali, tra cui la proposta dello storico Giovanni Montingelli di intitolare la Biblioteca a Saverio Pugliese, bibliotecario e studioso di rilievo nella storia culturale di Cerignola, e altre ipotesi come quella della preside Giuseppina Pizzi Labia. Questa pluralità di idee testimonia l’attenzione e il coinvolgimento della comunità su un tema di grande valore civico.
Secondo il Consigliere Sgarro, il referendum online garantirebbe una scelta condivisa, trasparente e partecipata, coerente con lo spirito stesso di una “biblioteca di comunità”. Le moderne tecnologie digitali consentono di attivare forme di consultazione popolare ampie e accessibili, favorendo la massima partecipazione dei cittadini.
L’iniziativa punta a restituire alla città non solo uno spazio fisico rinnovato, ma anche un segno identitario costruito collettivamente, capace di rappresentare la memoria, i valori e le aspirazioni culturali di Cerignola. Come sottolinea la mozione: «Una biblioteca di comunità non può che nascere da una scelta della comunità. Decidere insieme il suo nome significa rafforzare il senso di appartenenza e il valore della partecipazione democratica».
Con l’indizione del referendum, Cerignola potrà compiere un passo avanti verso una cittadinanza attiva e consapevole, rendendo i cittadini protagonisti di una decisione destinata a segnare nel tempo la vita culturale della città.



