La Riccia (San Marco): “Hanno escluso i più quotati online”

I grillini in cerca di risposte dopo l’esclusione dalle parlamentarie del M5s

Sernia: “Mi sono sempre impegnato sul territorio, è un’offesa, ci spieghino”


Di:

Foggia, 20 gennaio 2018. Sono ancora stupiti molti attivisti del M5s per la l’esclusione dalle parlamentarie del M5s, una protesta che va in rete attraverso il gruppo “Parlamentare 2018 annullate tutto”. Si legge di ricorsi pronti, di class action, si postano articoli di giornale, si sottolinea la selezione di Domenico Impagliatielli, in arte Costantino Strapmen, spogliarellista di San Giovanni Rotondo. E’ iniziata in Puglia la raccolta firme per sottoscrivere un documento in cui si chiede al capo politico e al referente regionale “di chiarire i metodi e i criteri adottati per selezionare i candidati.” Ad Altamura si è svolta una riunione di attivisti ed esclusi.

Sernia (San Severo): “Il mio certificato penale è a posto”
Giorgio Sernia, di San Severo, è uno dei “filtrati” eccellenti, cioè estromessi dalla competizione. Ingegnere biomedico, amministratore unico di un’azienda che lavora sulla differenziata, primo dei non eletti alle regionali del 2015, parla di “Scelte calate dall’alto, probabilmente si dovevano confermare gli uscenti ma in questo modo viene meno il principio di democrazia diretta e partecipata. Ce lo potevano dire, ci sarebbe stato un confronto invece di fare una farsa che però non credo sia tale, io credo nel Movimento, ci devono però spiegare”. Quello che lo irrita di più è “veder il mio nome spiattellato sui giornali perché non ho superato il filtro. Ma come attivista ho sempre tenuto alta la bandiera del Movimento e sono fuori, è un’offesa alla mia dignità, dà ai cittadini un’idea distorta, non avevo problemi penali. Abbiamo cominciato in Puglia con il progetto “Fiato sul collo” per avere trasparenza se entravamo nelle istituzioni, la stessa che chiediamo oggi al nostro interno. Filtro di che? Qualità di che?”.

LUIGI LA RICCIA (IMMAGINE D'ARCHIVIO)

LUIGI LA RICCIA (IMMAGINE D’ARCHIVIO)

La Riccia (San Marco): “Hanno escluso i più quotati online”
Luigi La Riccia di S. Marco in Lamis pure in questi anni non ha risparmiato critiche ai pentastellati. “Abbiamo criticato, dunque siamo stati esclusi? Ce lo dicano, ce lo mostrino. Io vedo che hanno bocciato uno come me che tirava molto voto online, ci sono parlamentari uscenti che quando scrivono un post su fb prendono pochi like, esclusi tutti quelli che ne ottengono 400-500. E’stata fatta un’epurazione che nemmeno Grillo ai tempi di Craxi”.

Rosa Barone (ST)

Rosa Barone, consigliera regionale M5S

E a proposito delle scelte sul territorio e del referente per la provincia Rosa Barone (molti dei suoi sostenitori hanno passato il filtro fra cui Fabrizio Baia, Marco Pellegrini, Giorgio Lovecchio) dice: “La sua attività politica secondo me è scarsa, questo si può dire?”. Fuori anche Sasha de Giovanni, che ha promosso la lista comunale a San Marco di Lamis con una delle percentuali più alte della Capitanata: “Auguri a tutti gli attivisti seri ed onesti che hanno passato il filtro”. Laconico il suo commento. Grazia Manna, di Troia, candidata alle regionali, battaglie contro la discarica di Giardinetto in cui si è molto esposta, scrive su fb:”Appena saprò i motivi della mia esclusione le renderò pubbliche”.

Luigi Starace, giornalista pubblicista, media consultant,
Direttore Stigmamente.it, Arte e Psichiatria sullo Stigma e la Diversità-APS

A Manfredonia hanno passato il turno successivo 6 attivisti, fra Camera e Senato, che fanno tutti riferimento al Meetup dei consiglieri comunali Gianni Fiore e Massimiliano Ritucci. Esclusi Luigi Starace e Silvia De Lello di “Manfredonia in movimento”. Starace, che con l’associazione Daunia Attiva si è impegnato in azioni per la legalità sul territorio, contro l’Energas e l’eolico offshore con il M5s, ha incontrato Don Ciotti a Foggia: “Ho avuto il suo endorsement per le azioni svolte qui, perché mi dovrei sentire piccolo per un’esclusione con il filtro?”. Tra i candidati ha avuto l’ok Vincenzo Renato, ex Legambiente e discusso per la sua posizione “morbida” su Energas a Manfredonia. Altre critiche, pare, passino dalle chat, uno scontro fra i consiglieri in carica, con la benedizioni dei loro prescelti, e gli esclusi alla Starace.

Il consigliere comunale M5S Gianni Fiore

Il consigliere comunale M5S di Manfredonia, Gianni Fiore

Il consigliere comunale di Manfredonia Gianni Fiore dice a proposito del filtro di qualità: “Se hai accettato il regolamento poi non lo discuti, erano previste segnalazioni per comportamenti contro il Movimento, evidentemente (ed è un’ipotesi) c’è qualcuno che ha mostrato atteggiamenti contro. In chat ci sono molti attivisti che dopo l’esclusione sono esplosi, ma se accetti un regolamento poi non lo discuti”. Intanto qualcuno come Sernia, di San Severo, a parte i gruppi organizzati, spiega “di aver inviato dopo le parlamentarie una mail allo staff di Grillo per ora senza risposta”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 20 gennaio 2018)

I grillini in cerca di risposte dopo l’esclusione dalle parlamentarie del M5s ultima modifica: 2018-01-20T18:55:25+00:00 da Paola Lucino



Vota questo articolo:
0

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This