Si sono concluse le elezioni per il Consiglio Provinciale di Foggia e, a margine del voto, il consigliere comunale Gianpio Ognissanti affida a una nota il suo ringraziamento agli elettori.
«Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno riposto fiducia in me – dichiara –. Il loro voto mi colloca come primo dei non eletti nella lista “Insieme per la Capitanata”».
Un risultato che, pur non traducendosi in un seggio, assume un valore politico rilevante: «Aver ottenuto 2.901 voti ponderati significa essere il candidato di Manfredonia con il maggior numero di consensi. È per me un grande onore e rappresenta un segnale chiaro della fiducia nel mio impegno».
Ognissanti parla di «performance lusinghiera» e di «vera vittoria politica», sottolineando anche il sostegno ricevuto: «Un ringraziamento speciale va agli undici consiglieri che mi hanno sostenuto, dimostrando quanto sia sentita la necessità di una rappresentanza forte per il nostro territorio».
Non manca però una riflessione critica: «Resta l’amarezza nel constatare che Manfredonia, ancora una volta, rimane senza un proprio rappresentante diretto in Consiglio Provinciale. È un vuoto che pesa e priva la comunità di una voce importante in un’istituzione fondamentale».
Nonostante ciò, il consigliere ribadisce la volontà di proseguire l’impegno politico: «Questo esito non ferma il lavoro mio e del gruppo che rappresento. Il consenso ricevuto mi spinge a raddoppiare gli sforzi. La mia dedizione per Manfredonia resta immutata».
Infine, un messaggio di continuità: «La battaglia per Manfredonia non si ferma qui. Insieme continueremo a fare la differenza».




Vá cá sí pr’m
Manfredonia che centra per la tua candidatura persona al consiglio provinciale votando tra di voi consiglieri… Ma….
Vince chi viene eletto, l’impegno non basta, come si vede.
Che tristezza con questo sistema elettorale se non si sa fare i conti in colonna bastava avere una calcolatrice per capire che nessuno manfredoniano sarebbe stato eletto.
Continuate a seguire i consigli del Monte “dividi et impera” , vale solo per lui, voi vi state estinguendo.
Sempre sto cognome … non vi siete ancora stancati parassiti ignoranti … andate a zappare !!!
un sorriso sardonico che la dice tutta…
con gente del genere la città resta al palo, loro no ma la città si
e badate non è una questione di partito ma di persone