Caserta, 20 aprile 2026 – Dramma nella notte sull’autostrada A1, all’altezza dell’area di servizio di San Nicola La Strada, dove un camionista di 55 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto mentre partecipava a una protesta contro il caro carburante.
La vittima, Luigi Nappo, residente a Marano di Napoli, si trovava a piedi lungo la carreggiata impegnato a gestire il traffico dei mezzi pesanti durante il presidio organizzato da Trasportounito. Secondo una prima ricostruzione, una colonna di tir si era fermata sulla corsia di destra, lasciando libero un passaggio per consentire la circolazione.
Proprio mentre Nappo stava “filtrando” i mezzi e coordinando il transito, un’auto sopraggiunta ad alta velocità lo ha travolto, uccidendolo sul colpo. L’autista del veicolo si è fermato immediatamente dopo l’impatto ed è stato denunciato. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale, che ha effettuato i rilievi per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.
La protesta degli autotrasportatori era iniziata a mezzanotte e avrebbe dovuto proseguire fino all’alba, coinvolgendo un tratto dell’autostrada in direzione Roma, nei pressi dello svincolo di Caserta Sud.
Profondamente scosso dall’accaduto, il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo, ha annunciato la sospensione immediata della mobilitazione: “Siamo sconvolti. Una vettura a forte velocità ha travolto un nostro collega che stava organizzando il presidio. Era un lavoratore, un uomo con famiglia. Per questo abbiamo deciso di fermare tutto”.
Il blocco dell’autotrasporto, previsto fino al 25 aprile, è stato dunque interrotto già nelle prime ore del mattino. Lo riporta il tgcom24.com.



