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E’ morto James Gandolfini, il boss dei “Soprano”


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I Soprano - Telefilm

Roma – E’ morto a Roma James Gandolfini, il celebre e pluripremiato Tony Soprano della serie tv cult ‘I Soprano’. Gandolfini, 51 anni, attore e produttore cinematografico, e’ stato colpito da un attacco cardiaco mentre si trovava in vacanza nella Capitale. La notizia della sua morte è stata confermata dalla Hbo, che in un comunicato sottolinea lo choc e ”l’incommensurabile tristezza” per l’accaduto, definendo Gandolfini ”un uomo speciale, un grande talento e soprattutto una persona gentile e amabile che sapeva trattare tutti con eguale rispetto” e che ”con il suo straordinario senso dell’umorismo, il suo calore e il suo rispetto, ha toccato molte persone”.

Gandolfini – che lascia una moglie e due figli nati da due relazioni diverse – se ne è andato in modo improvviso e imprevedibile, come sarebbe stato proprio di Tony Soprano. Il portavoce ha riferito che l’attore di 51 anni, che era in Italia con il figlio maggiore Michael di 13 anni, ha avuto un infarto mentre era in bagno ed era ancora vivo quando l’ambulanza è arrivata. Dopo ‘I Soprano’, che aveva chiuso i battenti nel 2007, Gandolfini era comparso in una serie di ruoli sul grande schermo, tra cui ‘Zero Dark Thirty’, il film sulla caccia a Osama bin Laden, nel ruolo dell’ex capo della Cia, Leon Panetta; e al momento lavorava a una prossima serie Hbo, ‘Criminal Justice’. Corpulento, lontano dai parametri estetici che funzionano nella Mecca del Cinema, fu scelto per i Soprano, anche per le caratteristiche anagrafiche simili a quelle del boss mafioso: entrambi cresciuti nel New Jersey e in seno a famiglie italiane e senza grandi lussi.

Divenuto attore per ‘sbaglio’, non ha fatto che inanellare riconoscimenti per le sue interpretazioni, in primis, quella del boss Tony Soprano, nella serie televisiva ‘I Soprano’ (1999-2007) che gli e’ valsa ‘1 Golden Globe per il miglior attore in una serie drammatica nel 2000′ (ha ricevuto inoltre altre 3 nomination, nel 2001, 2002 e 2003); 3 Emmy Awards nel 2000, 2001 e 2003; 3 Screen Actors Guild Awards nel 1999, 2002 e 2007, su 7 nomination (1999, 2000, 2001, 2002, 2004, 2006, 2007), a cui vanno aggiunti 2 Screen Actors Guild Awards, 1999 e 2007, all’intero cast de I Soprano. Scelto dal produttore televisivo statunitense David Chase per il ruolo del boss del New Jersey, Gandolfini ha dato vita a un personaggio fra i piu’ complessi della storia della televisione tanto che il suo cachet crebbe fino a 1 milione di dollari a puntata per l’ultima stagione della serie.

Vincitore di 1 Golden Globe, 3 Emmy e 3 SAG e svariati premi minori, Gandolfini ha legato per sempre la sua immagine a quella del capofamiglia corpulento, fragile e spietato. Ciononostante ha sempre dichiarato di aver considerato il ruolo del boss Tony come di transizione nella sua carriera, tanto da sottolineare di sentirsi caratterialmente ben diverso: piu’ vicino a un “Woody Allen di 118 chili”. Un’affermazione che non stupisce a fronte della sua nota timidezza nelle interviste e della sua modestia.  (Rainews24)

E’ morto James Gandolfini, il boss dei “Soprano” ultima modifica: 2013-06-20T10:15:28+00:00 da Redazione



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