Foggia

Foggia, spari contro auto in viale Kennedy, 4 arresti (video)


Di:

Carabinieri, controlli e posti di blocco (archivio)

Foggia – I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di:
‒ DE STEFANO Francesco, classe 1994 (custodia cautelare in carcere)
‒ IAMMARINO Maurizio, classe 1990 (custodia cautelare in carcere)
‒ ALBANESE Ciro, classe 1992 (custodia cautelare in carcere)
‒ IAMMARINO Gaetano, classe 1964 (custodia cautelare agli arresti domiciliari) gravemente indiziati: De Stefano di detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo modificata e di danneggiamento aggravato; Iammarino Maurizio, Iammarino Gaetano e Albanese Ciro di detenzione illegale di arma comune da sparo.

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, sono scaturite da un danneggiamento verificatosi la notte del 30 aprile scorso, quando in Viale Kennedy era stata segnalata l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco contro due autovetture in sosta.

Sul posto intervenivano pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri che accertavano la presenza di una Fiat Punto con 4 fori di pistola, di cui uno sul parabrezza e tre sul cofano motore, ed una Ford Focus sw, attinta da un solo colpo di pistola sul lato destro del parabrezza. Una delle auto danneggiate era di proprietà di Iammarino Maurizio. Nella circostanza venivano recuperati 5 bossoli e due ogive cal. 9 corto.

Il pomeriggio del successivo 1° maggio, i Carabinieri sono intervenuti nel Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia, in quanto era giunto un giovane, Iammarino Maurizio, che presentava una ferita d’arma da sparo all’emitorace destro. Lo stesso era stato accompagnato al nosocomio con una Fiat Grande Punto condotta dall’amico Albanese Ciro.

Inizialmente Albanese ha riferito ai Carabinieri che era andato a prendere l’amico a casa perché sarebbero dovuti andare al mare e, giunto sotto l’abitazione, lo aveva trovato ferito senza che lo stesso gli avesse fornito indicazioni su chi gli aveva sparato. Il sopralluogo eseguito nel piazzale adiacente e nelle zone limitrofe all’ingresso del condominio di Viale Kennedy, dove abitava Iammarino, tuttavia non consentiva di rinvenire bossoli, tracce di sangue o altri elementi riconducibili ad un’azione di fuoco eseguita contro il ferito.

Nell’immediatezza dei fatti, al fine di ricostruire l’accaduto, i Carabinieri del Nucleo Investigativo procedevano a sentire persone vicine alla vittima che potessero riferire circostanze utili alla ricostruzione dell’accaduto; così si apprendeva che Iammarino Maurizio il lunedì di pasquetta, durante una scampagnata a Mattinata con un gruppo di amici, aveva avuto una lite con un coetaneo soprannominato “Sciarabbal”. Durante la scampagnata i partecipanti per scherzo avevano iniziato a tirarsi dell’acqua addosso e “Sciarabbal”, anziché lanciare “gavettoni” d’acqua, aveva bagnato Iammarino con del vino generando la reazione di questi che gli aveva spruzzato del ketchup addosso. I due erano arrivati alle mani con lo Sciaraball che aveva avuto la peggio.

Quest’ultimo era pertanto ritenuto il principale sospettato, quantomeno dei colpi d’arma da fuoco contro le auto in Viale Kennedy anche in considerazione del fatto che colui che aveva sparato era stato visto allontanarsi con una Vespa di colore blu.

I Carabinieri identificavano “Sciaraball” nell’indagato De Stefano Francesco. La perquisizione eseguita dai militari presso il box della sua abitazione consentiva di individuare la Vespa Piaggio di colore blu e di sequestrare due bossoli di cartucce cal. 9 corto rinvenuti tra le grate dei tombini di scolo delle acque piovane presenti davanti al predetto box.

A seguito di accertamenti balistici sui due bossoli si accertava che erano stati esplosi dalla medesima arma che era stata utilizzata per sparare i cinque colpi cal.9 contro la due auto in sosta su viale Kennedy la notte del 30 aprile. Inoltre, l’arma in questione, per le caratteristiche di classe lasciate sui bossoli, veniva individuata in una pistola a salve modificata la cui canna era stata sostituta. La presenza dei due bossoli nei pressi del garage di De Stefano Francesco costituisce l’elemento che identifica l’indagato come l’autore dell’atto intimidatorio della notte del 30 aprile.

Ai fini delle indagini fondamentale è stata l’attività tecnica eseguita dai Carabinieri. In particolare si accertava che Albanese Ciro verso le ore 15:25 del 1 maggio aveva chiamato il 118 segnalando all’operatore, in modo concitato, che a viale del Salice occorreva un’ambulanza. Le verifiche sulla telefonata permettevano di appurare che durante la stessa era stata attivata la cella in “località Salice Nuovo 14^ traversa”. Dalle conversazioni intercettate dai Carabinieri emergeva chiaramente che Iammarino Maurizio e Albanese Ciro il pomeriggio del 1 maggio avevano prelevato una pistola con lo scopo di gambizzare De Stefano Francesco.

Gli stessi, al fine di accertare l’efficienza dell’arma, erano andati a provarla in campagna da Iammarino Gaetano (costituita da un appezzamento di terreno sito località Salice Nuovo). Proprio quest’ultimo aveva provato ad esplodere alcuni colpi per testare la pistola sparando almeno un colpo dopodiché l’arma si era inceppata. Durante le successive manovre poste in essere per liberare la canna, aveva armato la pistola provocando l’esplosione accidentale di un colpo che aveva attinto Iammarino Maurizio al torace.

Gli arrestati sono stati associati in carcere di Foggia tranne Albanese Ciro che è stato accompagnato presso la sua abitazione sottoposto agli arresti domiciliari.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

VIDEO

Foggia, spari contro auto in viale Kennedy, 4 arresti (video) ultima modifica: 2013-06-20T14:16:00+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This