Editoriali

Perché solo 60 assunti a 400 euro al mese


Di:

Consiglio comunale Foggia (st; archivio@)

ANCHE un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno, così capita che tra le tante la destra riesca a dire delle cose giuste come la denuncia dell’assurda situazione degli operai assunti per la cura e manutenzione del verde dal Consorzio Nazionale Servizi. Se corrisponde al vero che gli assunti sono 60 (su 90 ex dipendenti) e che godranno di uno stipendio di 400 euro al mese c’è solo da stendere un velo pietoso su come si è condotta la gara per l’affidamento del servizio. Se questo corrisponde al vero, è solo l’ennesima prova che questa amministrazione ha pensato solamente a “mettere in ordine i conti” senza pensare alle ricadute sociali del suo operato conseguendo risparmi solamente sulla pelle dei lavoratori.

Avevamo denunciato che i chiarimenti forniti alle aziende interessate all’affidamento del servizio lasciavano mano libera sul numero dei dipendenti da riassumere, sullo stipendio loro assicurato e, dulcis in fundo, sui criteri di scelta del personale. Avevamo ben presente la sorte toccata agli ex dipendenti della cooperativa Pulieco buttati in mezzo alla strada dopo l’affidamento del cimitero a un imprenditore privato come abbiamo presente le condizioni attuali del cimitero che, ad essere teneri, “lasciano a desiderare”.

Questa è l’ennesimo “colpo di mannaia” che si abbatte su persone la cui unica colpa è stata fidarsi di chi ha sempre detto loro che erano “uguali ai dipendenti del comune” e che non potevano perdere quel lavoro. Stessa sorte la stanno vivendo i lavoratori di Foggia Servizi a cui era stato promesso che avrebbero continuato a lavorare in una fantomatica new co. che si doveva occupare di assicurare i servizi di pulizia e manutenzione al comune. Stessa sorte la subiscono i lavoratori di Amica Gestioni mentre restano “sospesi nel limbo” gli ex lavoratori che assicuravano la manutenzione alla pubblica illuminazione.

Quanti sono i posti di lavoro persi inseguendo un fantomatico “pareggio di bilancio”? Di quanto sono peggiorati i servizi offerti alla comunità?

Ci poniamo queste domande perché non a tutti gli ex dipendenti delle cooperative di servizio è toccata la stessa sorte, perché i dipendenti delle ex cooperative dei posteggiatori sono stati riassorbiti, con contratti interinali, nel servizio della riscossione della sosta tariffata affidato ad ATAF (pregiudicati compresi senza pratica di riabilitazione in corso), come, ad oggi, sono stati quasi tutti riassunti da AMIU gli ex dipendenti di AMICA (i pregiudicati solo dopo aver avviato le pratiche di riabilitazione). In questi casi non si è badato, giustamente, al risparmio possibile, ma si sono trovate compatibilità economiche per la tutela dei lavoratori.

Viene da domandarsi qual è la ratio di una simile disparità di trattamento delle persone, cosa rende diversi dei lavoratori da altri lavoratori?

Queste domande i consiglieri della destra (o centrodestra come si autodefiniscono) non le pongono perché le risposte potrebbero essere inquietanti, come nella vicenda degli ex lavoratori del cimitero per i criteri di scelta del personale enunciati da chi si è assicurato l’appalto . Diceva Andreotti, che di gestione del potere ne capiva, “a pensar male si fa peccato, ma spesso s’indovina”. Per non pensar male, e non peccare, ci attendiamo che siano date delle spiegazioni credibili ed esaudienti alle disparità di trattamento applicate ai diversi lavoratori.

(A cura del segretario del circolo “CheGuevara” Foggia 20 giugno Rifondazione Comunista – Foggia Fiorenzo Giorgio Cislaghi)

Perché solo 60 assunti a 400 euro al mese ultima modifica: 2013-06-20T15:37:28+00:00 da F. Giorgio Cislaghi



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Cislaghi, perchè i soldi sono finiti.

    Parlare non serve a nulla.
    Se la macchina della politica compresa quella del tuo partito continua a sperperare soldi a destra e ma manca, probabilmente i 60 dipendenti andranno a lavorare e neanche lo stipendio prenderanno.

    Chi ha voglia di fare vera politica questo deve combattere.

    1)Abbassare la pressione fiscale sul costo del lavoro
    2)Diminuire la spesa pubblica, (costa,800 milioni di euro)
    3Combattere l’evasione fiscale (costa,130 miliardi di euro)
    4Diminuire la pressione fiscale siamo arrivati al 75%
    5)Leggeanticorruzione (costa,60 miliardi di euro)
    6Burocrazia (costa, 60 miliardi di euro)
    7)Ridurre i dipendenti della politica ( circa 150.000 addetti)
    basta con province ed enti inutili.

    QUESTI SONO GLI UNICI TAGLI CHE UN GOVERNO DOVREBBE FARE PER RILANCIARE L’ITALIA.

    NON IL DECRETO DEL “FARE NULLA”

    …..se non andiamo verso questa direzione noi piccole imprese andiamo tutti via.

    Non hai idea come ci stanno corteggiando in Montenegro, in Croazia,ed in altre nazioni.

    Se il popolo italiano non si sveglia è ribalta la situazione anche con atti molto forti, tra un po ti dico:

    “andassero tutti a cagare politici ed italiani”.

    Sai come devi immaginare la politica e le sue location istituzionali?

    Basta andare in una Piazza dove c’e’ il teatrino di pulcinella, quello delle marionette i cui fili vengono tirati su dal backstage( burattinai)
    Bene quel teatrino di citta è come varcare la soglia del Senato della Camera o di Palazzo Chigi della Regione, della Provincia o del Comune.

    I burattinai sono tutti quelli che appartengono al sodalizio dei grandi affari.

    1)Il mondo degli appalti pubblici
    2)Il sottobosco governativo
    3)Il mondo delle aziende di stato
    4)La chiesa dove si interseca con il mondo degli affari
    5)La massoneria
    6)Le multinazionali

    La differenza tra le marionette di legno e le marionette politiche è solo una , nel primo caso essendo di legno il burattinaio non gli da nulla, non mangiano non bevono non chiedono posti di lavoro non chiedono potere, mentre le marionette politiche essendosi trasformate come quella di Collodi da Firenze in carne ed ossa, gli danno i contentini per saziare il loro spirito egocentrico, di potere di incarichi di soldi e continuità di appartenenza a quella casta che gli garantirà uno stipendio ed un vitalizio.

    Fin quando il popolo non scenderà in piazza questa gente non cambierà mai.
    Ora si va al mare….che vuoi che gliene freghi al popolo italiano di ciò che scrivi o ciò che io scrivo.

    L’IMPORTANTE E’ DIVERTIRSI, RILASSARSI PERCHE’ L’ITALIANO LAVORA COSI’TANTO CHE HA BISOGNO DI RIPOSO E DELLA PASSEGGIATA PER I CORSI NAZIONALI CON MOGLI AL SEGUITO VESTITE ALL’ULTIMA MODA MAGARI FACENDO ANCHE UN MARE DI DEBITI.

    CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.

    Nel pieno rispetto di ciò che hai scritto, ti saluto

    Antonello Scarlatella


  • Redazione

    La ringraziamo per l’intervento; Red.Stato


  • Foggia comunista

    Cislaghi scrive sempre e pensa di fare politica scrivendo. Le sue idee sono, certamente, ispirate da onesta’ intellettuale. Per carita’. Pero’ se pensa che scrivendo solo possa guadagnare consensi, commette un grosso errore di valutazione. Cislaghi scrive ed a scritto anche in passato, pero’, verificando gli esiti delle ultime elezioni comunali a foggia, ha conseguito pochi voti. Perche’? Giorgio, rispondi e rendi pubblico il tyo riscontro elettorale. Grazie.

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