Foggia

Sottile-De Vito: deleghe? Mongelli ci ha preso in giro


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Il presidente della Commissione Bilancio del Comune di Foggia Claudio Sottile (immagine d'archivio)

Claudio Sottile (immagine d'archivio)

Foggia – Il gruppo consiliare del Comune di Foggia “Moderati e Popolari” – con i suoi consiglieri Claudio Sottile e Francesco Paolo De Vito – “pur sostenendo l’Amministrazione Mongelli non è stato mai rappresentato nell’esecutivo e nelle recenti attribuzioni e redistribuzioni di deleghe assessorili non ha mai avanzato richieste in tal senso”.

“In questi anni, pur essendo legittimati a farlo in quanto appartenenti alla maggioranza (?), non siamo mai entrati nel merito delle scelte assessorili del Sindaco Mongelli, anche quando una decisa deriva tecnicista sempre più espressione, per storie, tradizioni e cultura personali, di centrodestra appariva in contrasto con l’identità di una coalizione e di un Sindaco che almeno al primo turno si richiamavano al centrosinistra”. “Abbiamo quindi sempre rispettato le prerogative che attribuiscono al primo cittadino le scelte fiduciarie dei propri collaboratori, che naturalmente ne risponde in prima persona sulla loro operatività ed efficienza”.

“Durante la riunione di maggioranza di mercoledì 19 giugno in preparazione al Consiglio Comunale il nostro gruppo consiliare chiedeva, in un’ottica di rilancio dell’attività amministrativa, una maggiore informazione sulle questioni urbanistiche, lamentando lo scarso coinvolgimento del Consiglio Comunale su una materia che è atto fondamentale riservato allo stesso (art.42 comma 2b D.Leg.vo 267/90) e chiedendo un deciso cambio di passo che rispettasse le prerogative dei consiglieri”.

“La delibera di micro rigenerazione urbana che probabilmente era di competenza del Consiglio approvata in Giunta senza adeguata informazione, il Piano di recupero del Salice che dopo un passaggio in Commissione Consiliare si è perso nel porto delle nebbie delle stanze del settore Urbanistico, l’iter dell’Housing sociale e la conseguente interlocuzione con la Regione Puglia, la moria degli accordi di programma ex PRUSST, e per ultimo ma non per ultimo l’iter del PUG, sono una serie di questioni di cui l’assessorato all’Urbanistica non ha inteso mai relazionarsi con i consiglieri, almeno una parte di essi”.

“Quando, al termine dell’incontro, il Sindaco ci comunicava la sua intenzione di attribuire la delega al SUAP all’assessore all’Urbanistica, l’architetto Marasco, evidentemente alla luce di quanto appena lamentato chiedevamo un surplus di riflessione su questa decisione, anche attraverso una riunione di chiarimento con lo stesso, nell’auspicio di inaugurare una nuova fase nei rapporti Consiglio/Giunta”.

“Apprendere successivamente che il Sindaco aveva già firmato il decreto di attribuzione della delega prima della riunione ci fa sentire presi decisamente in giro dal Sindaco, non nuovo a tali comportamenti scortesi sul piano istituzionale ma diremmo anche sul piano personale. Riteniamo inutile riaprire l’antico dualismo tra Sindaco del Consiglio o Consiglio del Sindaco: ormai dei due termini sembra proprio che ‘Consiglio’ sia scomparso”, concludono nella nota i due consiglieri.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Sottile-De Vito: deleghe? Mongelli ci ha preso in giro ultima modifica: 2013-06-20T21:43:17+00:00 da Redazione



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