Ancora un incidente sotto il ponte ferroviario di viale Padre Pio a Manfredonia. Nella tarda mattinata del 19 giugno, un autoarticolato che trasportava un escavatore è rimasto incastrato sotto il cavalcavia, caratterizzato da un’altezza massima di 4,30 metri, provocando il blocco della circolazione e causando una situazione di pericolo con danni al mezzo coinvolto.
Si tratta di un problema che si ripete da anni. In origine, la presenza della segnaletica che indicava il limite di altezza consentiva agli automobilisti e agli autotrasportatori di evitare il tratto a rischio. Tuttavia, dopo i numerosi incidenti verificatisi nel tempo, i cartelli sarebbero stati danneggiati e mai più ripristinati, rendendo particolarmente insidioso il passaggio per chi non conosce la zona.
Attraverso il responsabile Alessandro Manzella, le Guardie Ambientali Italiane chiedono un intervento immediato. Tra le richieste avanzate figurano il ripristino urgente della segnaletica verticale in entrambe le direzioni, l’installazione di dispositivi luminosi o barriere sensorizzate per fermare i mezzi troppo alti e un intervento strutturale che coinvolga Comune di Manfredonia, RFI e Anas.
“RIPRISTINO URGENTE della segnaletica verticale di altezza prima del ponte, in entrambe le direzioni. SEGNALATORI LUMINOSI o barriere sensorizzate per fermare i mezzi troppo alti prima che sia troppo tardi. INTERVENTO STRUTTURALE da parte di Comune di Manfredonia, RFI, Anas. Non possiamo aspettare un’altra tragedia”, denuncia Manzella.
“Questo ponte è una trappola e ogni giorno che passa senza interventi rischiamo la vita di qualcuno”, conclude il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane.
Lo riporta su Facebook, Guardie Ambientali Italiane sede Regionale di Manfredonia.




Anche se manca la segnaletica, —–che trasporta un carico sporgente oltre i 4,5 metri, e nota un ponte non abbastanza alto, potrebbe valutare prima se riesce a passare.
I ponti non sono strutture ELASTICIZZATI che si alzano.
L’imbecillità, in alcuni condunenti è un po’ TROPPA.
SONO PONTI SECOLARI E QUANTI MEZZI SONO PASSATI EVIDENTEMENTE IL MEZZO NON ERA IDONEO AL TRANSITO PER ALTEZZA -E’ STATO FATTO A NORMA DI LEGGE E CALLAUDATO..ORA NON VA PIU’ …E’ NELLA CORRETTEZZA DEL MEZZO ….