ROMA – «Il 5,9% non lo festeggiamo, perché siamo solo all’inizio». Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, commenta così ai microfoni di Sky TG24 il recente sondaggio che vede il suo partito superare la Lega nelle intenzioni di voto.
Intervenuto in collegamento durante l’approfondimento TG24 Agenda, l’ex generale ha rivendicato la crescita del movimento come il risultato di «un piano disegnato molti mesi fa e che si sta realizzando». Pur prendendo atto dei dati demoscopici, Vannacci ha però ribadito la propria diffidenza verso i sondaggi tradizionali.
«Non credo ai sondaggi e alle percentuali che spesso vengono contraddette dalle urne. I miei veri sondaggi li faccio ogni giorno tra la gente, quando incontro giovani, lavoratori e pensionati che mi chiedono di andare avanti», ha dichiarato.
Nel corso dell’intervista, Vannacci ha affrontato diversi temi di attualità politica, dalle alleanze nel centrodestra all’immigrazione. Sul rapporto con gli altri partiti della coalizione ha sostenuto che «i muri sono stati eretti dal centrodestra e non da Futuro Nazionale», accusando inoltre alcune forze politiche dell’area conservatrice di aver assunto posizioni vicine alla sinistra su diverse questioni.
Ampio spazio anche al tema dell’immigrazione. Il leader di Futuro Nazionale ha ribadito la necessità di introdurre limiti agli ingressi, sostenendo che occorra «evitare che la popolazione straniera snaturi quella autoctona».
Parlando invece del fenomeno dei femminicidi, Vannacci ha suscitato polemiche affermando che «a questo punto ci dobbiamo inventare anche l’immigraticidio», collegando il dibattito pubblico sulla violenza di genere ad altre forme di criminalità.
Nel suo intervento, l’ex generale ha inoltre descritto il consenso raccolto dal movimento come espressione del malessere di una parte della società italiana. Ha citato commercianti preoccupati per la sicurezza, giovani costretti a cercare opportunità all’estero e imprenditori alle prese con burocrazia e pressione fiscale, indicandoli come il principale bacino di riferimento di Futuro Nazionale.
«Siamo soltanto all’inizio e il bello deve ancora venire», ha concluso Vannacci, rilanciando le ambizioni politiche del suo partito dopo la crescita registrata nei più recenti rilevamenti demoscopici.
Fonte: Sky TG24.



