BARI – La Regione Puglia impugnerà davanti alla Corte costituzionale le pre-intese sull’Autonomia differenziata approvate dal Senato lo scorso 16 luglio. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione, Antonio Decaro, che ha invitato anche le altre Regioni del Mezzogiorno a seguire la stessa strada.
«Faremo sicuramente ricorso alla Corte costituzionale. Lo farà la Puglia, ma spero che lo faccia anche la Campania e che lo facciano le altre regioni del Sud», ha dichiarato il governatore.
Secondo Decaro, le perplessità espresse negli ultimi giorni trovano riscontro nelle analisi tecniche elaborate dagli uffici del Parlamento nel corso dell’istruttoria sulle pre-intese.
«Uscita dalla porta, l’autonomia differenziata rischia di rientrare dalla finestra – ha aggiunto –. Potrebbe ampliare ulteriormente le disuguaglianze territoriali e creare un divario difficile da colmare, soprattutto nel settore sanitario».
Al centro delle preoccupazioni della Regione Puglia vi è il possibile trasferimento di ulteriori competenze alle Regioni con maggiore capacità economica, uno scenario che, secondo Decaro, potrebbe accentuare il divario tra Nord e Sud, incidendo negativamente sull’uniformità dei servizi essenziali garantiti ai cittadini, con particolare riferimento alla sanità.
L’annuncio del ricorso apre ora un nuovo fronte istituzionale sulla riforma dell’Autonomia differenziata, destinata a essere al centro del confronto politico e giuridico nelle prossime settimane.
Fonte: Antenna Sud.



