La Puglia si conferma una delle mete più ambite dagli acquirenti stranieri alla ricerca di una casa sul mare. Nel primo semestre del 2026 il mercato immobiliare internazionale ha registrato una crescita significativa dell’interesse verso le località costiere pugliesi, con il Salento ancora leader della domanda, ma con il Gargano protagonista di un’importante crescita del 49,18% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I dati, elaborati da Gate-away.com, portale specializzato negli immobili italiani destinati agli acquirenti esteri, mostrano un cambiamento nelle preferenze degli investitori internazionali. Sempre più persone non cercano soltanto una casa per le vacanze, ma un luogo dove trascorrere lunghi periodi, lavorare da remoto o programmare un trasferimento definitivo, privilegiando territori capaci di offrire autenticità, natura e qualità della vita.
Il Salento resta primo, ma il Gargano conquista spazio
La zona salentina continua a rappresentare il principale polo di attrazione, raccogliendo il 58,49% delle richieste complessive rivolte alla Puglia. A emergere con particolare forza è però il dato del Gargano, che raggiunge il 18,61% della domanda regionale grazie a una crescita del 49,18%.
Un risultato che conferma il crescente interesse verso un territorio caratterizzato da paesaggi naturali, mare, borghi storici e prezzi ancora competitivi rispetto ad altre destinazioni turistiche più affermate.
Mantiene un ruolo importante anche la Valle d’Itria, che raccoglie il 5,52% delle richieste, continuando ad attirare compratori stranieri grazie al fascino di trulli, masserie e piccoli centri storici.
Lesina e Rodi Garganico tra le località più richieste
La classifica dei comuni costieri pugliesi più cercati dagli acquirenti internazionali vede al primo posto Lesina, nel Foggiano, seguita da Morciano di Leuca e Rodi Garganico.
Tra le località più apprezzate figurano anche Salve, Taranto, Bari, Brindisi, Taviano, Monopoli e Gallipoli.
Il dato evidenzia una domanda sempre più distribuita: accanto alle mete turistiche più conosciute crescono infatti i comuni meno inflazionati, scelti da chi cerca tranquillità, servizi e costi più accessibili.
Tra le località con gli incrementi più rilevanti spiccano Manduria, con una crescita del 66,67%, Taranto (+23%) e Monopoli (+20%).
Lecce guida la domanda, Foggia accelera
A livello provinciale, Lecce mantiene il primato con il 43,76% delle richieste, mentre la provincia di Foggia cresce rapidamente fino al 18,61%, sostenuta proprio dall’interesse verso il Gargano.
Seguono Bari e Taranto, entrambe con il 12,88% delle richieste, con Taranto in aumento del 21,15%, mentre Brindisi rappresenta il 10,22% del mercato.
Stati Uniti e Regno Unito in testa tra gli acquirenti
Il mercato estero pugliese è guidato dagli Stati Uniti, che rappresentano il 20,04% delle richieste, seguiti da Regno Unito (14,72%) e Germania (12,07%).
Tra i principali Paesi interessati figurano inoltre Francia, Canada, Svezia, Irlanda e Paesi Bassi. Significativo anche il dato degli stranieri già presenti in Italia, pari al 6,75% della domanda, segnale che molti acquisti nascono dopo un’esperienza diretta del territorio.
Ville e immobili già pronti all’uso tra le scelte preferite
Gli acquirenti stranieri puntano soprattutto sulle ville, che rappresentano il 35,58% delle richieste, seguite dagli appartamenti (27,61%), dalle case indipendenti (7,98%) e dalle villette a schiera (5,32%).
Resta forte anche il fascino degli immobili tipici pugliesi, come trulli (3,89%) e casolari (3,27%).
La maggior parte degli interessati cerca una soluzione già ristrutturata o immediatamente abitabile, richiesta dal 58,08% degli acquirenti. Il valore medio degli immobili ricercati si attesta a 469.817 euro, ma il mercato resta accessibile: quasi il 68% delle richieste riguarda abitazioni sotto i 250 mila euro.
Simone Rossi: “La domanda internazionale sta premiando territori capaci di conservare la propria identità”
Il co-fondatore di Gate-away.com, Simone Rossi, commenta così il trend del mercato pugliese:
“La Puglia continua a essere uno dei punti di riferimento del mercato immobiliare internazionale, ma ciò che osserviamo oggi è una domanda sempre più distribuita sul territorio. Il Salento resta il principale polo di attrazione, tuttavia la crescita del Gargano e l’interesse crescente verso località come Lesina, Rodi Garganico o Manduria dimostrano che gli acquirenti esteri stanno ampliando il proprio sguardo.”
“Cercano autenticità, qualità della vita e immobili inseriti in contesti ancora poco congestionati dal turismo di massa. È un’evoluzione che offre nuove opportunità a gran parte della costa pugliese e conferma come il mercato internazionale stia premiando territori capaci di conservare la propria identità offrendo, allo stesso tempo, un investimento sostenibile nel lungo periodo.”
La Puglia si conferma quindi sempre più attrattiva per il mercato immobiliare internazionale, con il Gargano che emerge come una delle nuove frontiere della domanda estera.



