Il Comune di Manfredonia ha autorizzato la realizzazione dell’intervento che consentirà alla Casa di Cura San Michele di incrementare i posti letto destinati alla Geriatria, passando dagli attuali 35 a 41, con l’aggiunta di sei nuovi posti letto al piano terra della struttura sanitaria di via Cozzolete. Il provvedimento è stato adottato dal Settore Attività Produttive in applicazione della normativa regionale che attribuisce ai Comuni la competenza sul rilascio delle autorizzazioni alla realizzazione delle strutture sanitarie e sociosanitarie.
L’autorizzazione riguarda la richiesta presentata dalla Casa di Cura Prof. Brodetti Spa, società con sede legale a Foggia e proprietaria della struttura manfredoniana, che aveva avviato il procedimento amministrativo attraverso lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP).
L’iter amministrativo
Nel provvedimento il Comune ricostruisce le principali tappe dell’istruttoria. La domanda era stata presentata il 10 settembre 2025 per ottenere l’autorizzazione prevista dalla Legge regionale n. 9 del 2017 relativamente all’incremento della dotazione di posti letto del reparto di Geriatria. Successivamente il Settore Edilizia privata del Comune ha espresso la verifica di conformità urbanistica ed edilizia dell’intervento, passaggio previsto dalla disciplina regionale.
Elemento centrale dell’istruttoria è stato inoltre il Regolamento della Regione Puglia n. 8 del 31 dicembre 2024, con il quale alla Casa di Cura San Michele sono stati assegnati complessivamente 41 posti letto di Geriatria, precisando che tale programmazione costituisce anche il necessario parere di compatibilità previsto dalla normativa regionale.
La struttura risultava già autorizzata all’esercizio di 35 posti letto sulla base di precedenti determinazioni regionali adottate nel 2015 e nel 2020. L’atto comunale recepisce quindi la nuova pianificazione regionale e autorizza l’intervento necessario ad adeguare la capacità ricettiva del reparto.
Cosa autorizza il Comune
La determinazione comunale autorizza esclusivamente la realizzazione dell’intervento che consentirà l’incremento dei posti letto, secondo gli elaborati progettuali allegati al procedimento e nel rispetto delle prescrizioni contenute nel regolamento regionale.
Lo stesso provvedimento precisa, tuttavia, che l’autorizzazione non sostituisce gli altri titoli eventualmente necessari. Resta infatti fermo l’obbligo di richiedere il permesso di costruire, ove previsto, e tutte le ulteriori autorizzazioni di competenza degli enti interessati qualora siano necessari lavori edilizi. Inoltre, una volta completato l’intervento, la società dovrà richiedere alla Regione Puglia la specifica autorizzazione all’esercizio della nuova dotazione di posti letto.
A cura di Michele Solatia.



