In casa CUS Foggia continua l’imponente opera di riconferme, tra le quali spicca quella di Matteo Tosques. Quella di Matteo, non è una riconferma qualunque, perché non parliamo di una figura qualunque, ma del preparatore atletico del club rossonero, colui che di fatto con il suo lavoro mette benzina nelle gambe dei giocatori della formazione di mister Natale Coccia, ossia l’architetto dell’intero campionato, perché dal lavoro di Matteo, inevitabilmente passa quello dei ragazzi sul parquet. Dunque una riconferma importante che al tempo stesso rende anche molto orgoglioso lo stesso preparatore atletico.
“ Sono molto orgoglioso nel poter continuare il mio lavoro, in questo bellissimo progetto, con la speranza di raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Lo stesso Matteo c’illustra il suo lavoro. “Con il mister ci sentiamo tutti i giorni anche più volte al giorno, perché settimanalmente prepariamo le gare studiando l’avversario, quindi decidiamo il lavoro atletico da svolgere associato ovviamente alla parte tattica, che i ragazzi svolgono con il mister, tenendo, ovviamente sempre conto di potenziali qualifiche o infortuni vari”. Arriviamo cosi alla prossima preparazione atletica, che in casa CUS Foggia prenderà il via il 24 agosto. “Con entrambi gli allenatori abbiamo stilato un protocollo di lavoro di 4 settimane, che i ragazzi dovranno svolgere,con l’obiettivo di farli giungere alla preparazione già in una condizione abbastanza ottimale, questo ovviamente ci consentirà di poter fin da subito lavorare su rapidità e velocità. Al tempo stesso,l ciò permette di ridurre la percentuale d’infortunio, ma al tempo stesso ci consente di partire subito forte”.
Lo stesso Matteo ci spiegherà come si svolgerà la preparazione atletica.
“ Sarà un lavoro in cui vogliamo impostare subito i ritmi del campionato, perché ad inizio stagione vogliamo arrivare pronti, con i ragazzi ho già lavorato lo scorso anno, sono tutti professionali quindi sono molto fiducioso. Nel futsal i ritmi devo sempre medio -alti, speriamo di giungere ai playoff avendo i ragazzi al picco della forma, ovviamente molto importante sarà anche l’integrazione e l’alimentazione, ovviamente molto dipende anche dal tipo di squadra che affonderemo oppure su quale tipo di campo giocheremo potrà richiedere un dispendio energetico differente. Ovviamente sovrano sarà l’aspetto mentale, è tutto, se la testa non da i giusti input diventa difficile”.
Arriviamo cosi alle conclusioni finali. “Sarà una stagione sicuramente impegnativa, molte rose si stanno attrezzando tantissimo, il mio obiettivo sarà quello di mettere al proprio agio i ragazzi cercando di farli corre nel miglior modo possibile”.



