Nel Barese identificati 53 minori: un quindicenne arrestato e altri quattro ragazzi denunciati. Sequestrati droga, armi e oltre 300mila euro in contanti
Una vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile ha interessato 44 province italiane, coinvolgendo oltre mille operatori. Il bilancio complessivo è di 539 persone arrestate o sottoposte a fermo e 954 denunciate.
L’attività, coordinata dal Servizio centrale operativo, si è concentrata sui giovani coinvolti, singolarmente o in gruppo, in reati contro la persona e il patrimonio, nello spaccio di sostanze stupefacenti, nella detenzione illegale di armi e in comportamenti caratterizzati da discriminazione, odio e violenza.
Tra i reati maggiormente contestati figurano lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di droga e possesso illegale di armi o strumenti atti a offendere. In diversi casi, le condotte sarebbero state anche pubblicizzate dagli stessi autori attraverso il web e i social network.
I numeri dell’operazione
Nel corso dei servizi sono stati arrestati o sottoposti a fermo 492 maggiorenni e 47 minorenni. Altre 954 persone sono state denunciate in stato di libertà: 791 maggiorenni e 163 minori.
Gli agenti delle Squadre mobili, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e degli altri uffici della Polizia di Stato, hanno controllato complessivamente 187.956 persone, tra cui 19.489 minorenni, soprattutto nelle zone dello spaccio e della movida.
Sono stati sequestrati circa 703 chilogrammi di sostanze stupefacenti: 41 chili di cocaina, 660 chili di cannabinoidi e 2 chili di ketamina. Recuperate anche circa mille pastiglie di ossicodone e quantitativi di shaboo, ecstasy, Mdma, benzodiazepine e altre sostanze psicotrope, oltre a diversi bilancini di precisione.
Le verifiche hanno riguardato 1.182 immobili, tra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Controllati anche luoghi di aggregazione, piazze, giardini pubblici, aree vicine alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
Sono state contestate 506 sanzioni amministrative, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari, oltre a 307mila euro in contanti. Recuperate anche 49 armi da fuoco, con munizioni di diverso calibro, 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere, tra cui storditori elettrici, una mazza da baseball, bastoni telescopici, spray urticanti, taglierini e strumenti da scasso.
L’attività investigativa ha inoltre permesso di individuare 973 profili social contenenti messaggi inneggianti all’odio, alla violenza fisica, all’uso di armi e, in alcuni casi, ad aggressioni contro appartenenti alle forze dell’ordine. Due profili sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per l’eventuale oscuramento.
I controlli a Bari e provincia
L’operazione ha interessato anche la provincia di Bari, con una serie di servizi disposti dal questore e svolti dalla Squadra mobile, dalla Squadra volante e dai Commissariati di pubblica sicurezza, con il supporto degli altri uffici della Questura.
Nel capoluogo pugliese i controlli si sono concentrati soprattutto nel centro cittadino e a Bari Vecchia. Il bilancio è di 53 minorenni identificati, un ragazzo arrestato e altri quattro denunciati.
Il 22 giugno gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato un quindicenne, sorpreso mentre cedeva una dose di hashish nel quartiere Bari Vecchia. Un successivo controllo nella zona ha permesso di rinvenire, nascosti all’interno di una finta cassetta postale, 183 grammi di hashish e 228 grammi di marijuana.
Dopo essere stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, il ragazzo è stato arrestato, riaffidato ai genitori e sottoposto alla misura della permanenza in casa.
Il 30 giugno un diciassettenne è stato invece denunciato nel quartiere Madonnella perché trovato in possesso di nove dosi di hashish, per un peso complessivo di 44 grammi, nascoste in una busta dietro una cabina elettrica. Un altro intervento risale al 14 luglio, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto la telefonata di una donna che aveva intuito di essere finita nel mirino di alcuni truffatori.
La vittima era stata contattata da una persona che, fingendosi sua figlia e simulando uno stato di forte agitazione, aveva raccontato di essere rimasta coinvolta in un incidente e di essere stata arrestata. Poco dopo, un complice, spacciandosi per carabiniere, aveva chiesto il pagamento di 1.500 euro per evitare presunte conseguenze penali.
La donna, compresa la natura fraudolenta della telefonata, ha allertato la Polizia. Gli agenti della Sezione Falchi e della Squadra volante si sono appostati nei pressi dell’abitazione e hanno bloccato due ragazzi arrivati per ritirare il denaro.
I due, di 15 e 16 anni, entrambi baresi, sono stati accompagnati in Questura, denunciati per tentata truffa e affidati ai rispettivi genitori.
Droga e banconote false sequestrate a Corato
Il 15 luglio, durante un servizio antidroga a Corato, la Squadra mobile ha denunciato un sedicenne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ragazzo è stato notato mentre entrava in un locale del centro cittadino. All’uscita è stato controllato e trovato in possesso di due dosi di hashish.
All’interno del locale gli agenti hanno sorpreso un altro giovane mentre, secondo quanto ricostruito, stava tagliando e confezionando altra droga. Sono stati sequestrati circa 271 grammi di hashish, 97 grammi di marijuana e 14 banconote false da 20 euro. Il minorenne è stato successivamente affidato alla famiglia.
I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le misure adottate dovranno essere sottoposte alla convalida dell’autorità giudiziaria e l’eventuale responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.



