MANFREDONIA – Temperature elevate, aria condizionata insufficiente e condizioni di lavoro sempre più difficili all’interno del reparto di Dialisi dell’ASL di Manfredonia. È la segnalazione che arriva dagli operatori sanitari, che da anni chiedono interventi per migliorare il sistema di climatizzazione senza, a loro dire, aver ottenuto risposte concrete.
Il problema, spiegano, è aggravato dal calore prodotto dalle apparecchiature per la dialisi, indispensabili per il trattamento dei pazienti. La combinazione tra l’insufficiente capacità dell’impianto di climatizzazione e il calore emesso dai macchinari rende gli ambienti particolarmente caldi, con inevitabili ripercussioni sia sul benessere del personale sia sul comfort dei pazienti, costretti a sottoporsi a lunghe sedute terapeutiche.
Gli operatori riferiscono che la richiesta di installare ulteriori climatizzatori split è stata avanzata più volte nel corso degli anni, ma finora non sarebbe stata accolta.
«Non chiediamo privilegi – sottolineano – ma condizioni di lavoro dignitose e un ambiente più confortevole anche per i pazienti, soprattutto durante i mesi estivi, quando le temperature raggiungono livelli molto elevati». L’auspicio è che questa segnalazione possa richiamare l’attenzione della Direzione dell’ASL Foggia e degli uffici competenti affinché venga effettuata una verifica dell’impianto di climatizzazione e si provveda, nel più breve tempo possibile, a risolvere una criticità che, secondo il personale, si trascina ormai da diversi anni.
Segnalazione a cura di un operatore sanitario del reparto di Dialisi di Manfredonia.



