FOGGIA – Si chiude una fase cruciale nella storia recente del Calcio Foggia 1920. Il Tribunale di Bari – Terza Sezione Penale, in funzione di Tribunale della Prevenzione – ha disposto la revoca dell’amministrazione giudiziaria cui era sottoposta la società rossonera, sancendo il ritorno della piena gestione nelle mani della proprietà.
Il provvedimento arriva al termine del percorso di risanamento e di bonifica aziendale avviato negli scorsi mesi. Nel decreto, i giudici hanno riconosciuto l’esito positivo del programma di sostegno, rilevando il venir meno delle condizioni di fatto e di diritto che avevano giustificato l’applicazione della misura.
Determinanti, secondo quanto emerge dagli atti, anche le argomentazioni illustrate nell’ultima udienza dall’avvocato Roberto De Rossi, legale del club, accolte dal collegio giudicante. Il Tribunale ha quindi stabilito che non sussistono più i presupposti per prorogare l’amministrazione giudiziaria.
In una nota ufficiale, il Calcio Foggia 1920 ha espresso gratitudine al professor avvocato Vincenzo Vito Chionna, amministratore giudiziario, «per la proficua collaborazione e l’importante lavoro svolto nel corso di questi mesi», e all’avvocato Roberto De Rossi «per la professionalità dimostrata nel conseguimento di questo fondamentale traguardo per il futuro della società».
La revoca della misura rappresenta un passaggio significativo per il club, che potrà ora proseguire la propria attività sotto la piena responsabilità della proprietà, aprendo una nuova fase sul piano gestionale e organizzativo.
I dettagli del percorso concluso e le prospettive del nuovo corso societario saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 23 luglio alle ore 12 nella Sala Stampa “Antonio Fesce” dello stadio Pino Zaccheria. All’incontro prenderanno parte l’ex amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna e i rappresentanti della proprietà del Calcio Foggia 1920. Lo riporta telesveva.it



