FOGGIA – Chicchi di grandine grandi come noci, cieli plumbei e temporali improvvisi hanno interessato nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, diverse aree della provincia di Foggia, offrendo un primo assaggio della perturbazione attesa nei prossimi giorni. I fenomeni, seppur intensi, sono stati di breve durata e non hanno ancora portato il previsto calo delle temperature.
Il temporale più violento ha colpito il capoluogo dauno, dove una fitta grandinata ha imbiancato le strade per alcuni minuti. Secondo le prime segnalazioni, alcuni chicchi di ghiaccio, di dimensioni considerevoli, avrebbero provocato lievi danni ad automobili e tendoni.
Rovesci e attività elettrica hanno interessato anche l’Alto Tavoliere: lampi e tuoni a San Severo, pioggia ad Apricena e Torremaggiore, grandine a San Paolo di Civitate. In altri centri, tra cui Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo, il maltempo si è limitato a nuvoloni minacciosi e tuoni in lontananza.
Nonostante i temporali, il caldo non ha concesso tregua. L’aria è rimasta afosa e particolarmente umida, senza il refrigerio atteso dopo le precipitazioni.
A catturare l’attenzione sono state anche le spettacolari nubi mammatus, osservate in numerosi comuni del Gargano, tra cui Rodi Garganico, Cagnano Varano, Vieste, Carpino, Vico del Gargano, Ischitella e San Nicandro Garganico. Queste caratteristiche formazioni nuvolose, dalla tipica forma “a mammella”, si sviluppano alla base dei cumulonembi in presenza di forte instabilità atmosferica e aria molto umida. Pur non essendo di per sé sinonimo di maltempo estremo, sono spesso associate a sistemi temporaleschi particolarmente intensi.
Secondo le previsioni, quanto osservato oggi rappresenta soltanto l’anticipo della fase di maltempo attesa tra le prossime ore e i prossimi giorni. La perturbazione dovrebbe determinare un deciso abbassamento delle temperature, con valori anche fino a dieci gradi inferiori rispetto a quelli registrati negli ultimi giorni, ponendo fine alla lunga ondata di caldo che ha interessato la Capitanata. Lo riporta foggiatoday.it



