Prosegue l’iter autorizzativo del progetto “Lucera 1 BESS”, il grande impianto di accumulo elettrochimico destinato a sorgere tra i territori comunali di Lucera e Foggia. È stato infatti pubblicato il Piano particellare di esproprio e asservimento, documento tecnico che individua con precisione le particelle catastali interessate dall’opera, i proprietari coinvolti e le relative indennità economiche previste.
Il documento, predisposto nell’ambito del progetto preliminare per conto di ACL Energy, costituisce uno degli elaborati fondamentali del procedimento autorizzativo, poiché definisce nel dettaglio tutte le aree necessarie alla realizzazione dell’impianto, delle linee elettriche di collegamento, della nuova viabilità di accesso e delle infrastrutture accessorie.
L’elaborato distingue le diverse tipologie di intervento previste. Una parte delle superfici sarà interessata da esproprio vero e proprio, destinato principalmente all’area che ospiterà il sistema di accumulo. Altre particelle saranno invece gravate da servitù permanenti per il passaggio dei cavidotti elettrici ad alta e media tensione, mentre per ulteriori terreni è prevista soltanto un’occupazione temporanea necessaria durante l’esecuzione dei lavori.
Nel piano sono riportati i dati catastali completi, la qualità colturale dei terreni, il valore medio stimato al metro quadrato, le superfici interessate e le relative indennità calcolate in base alla normativa vigente. L’elenco comprende numerosi proprietari privati, enti pubblici e amministrazioni statali, con particelle distribuite tra il territorio di Lucera e quello di Foggia.
Particolare rilievo assume l’area destinata all’impianto principale, che interessa una superficie superiore a 26 mila metri quadrati, con un’indennità di esproprio stimata in oltre 56 mila euro. Accanto a questa sono previste servitù per migliaia di metri quadrati destinate al passaggio dei cavidotti di collegamento alla rete elettrica nazionale, oltre alle opere necessarie per garantire l’accessibilità del sito e la connessione con le infrastrutture energetiche esistenti.
Il piano particellare rappresenta un passaggio tecnico essenziale, ma non conclude il procedimento amministrativo. La pubblicazione consente infatti ai soggetti interessati di prendere visione delle particelle coinvolte e delle indennità previste, nell’ambito delle procedure disciplinate dalla normativa sugli espropri per pubblica utilità.
Il progetto “Lucera 1 BESS” rientra tra gli interventi destinati a rafforzare la capacità di accumulo dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. I sistemi BESS (Battery Energy Storage System) permettono infatti di immagazzinare energia nei momenti di maggiore produzione e di reimmetterla in rete quando la domanda aumenta o la produzione da fonti rinnovabili diminuisce, contribuendo alla stabilità del sistema elettrico nazionale.



