Dopo settimane caratterizzate da caldo intenso, l’Italia si prepara a una fase più fresca e instabile. A partire da oggi, lunedì 20 luglio, è atteso un graduale cedimento dell’anticiclone subtropicale, favorito dall’arrivo di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa, che porteranno un sensibile abbassamento delle temperature e il ritorno dei temporali.
Secondo le previsioni, i primi effetti del cambiamento si faranno sentire soprattutto al Nord, per poi estendersi nel corso della settimana anche alle regioni adriatiche e a parte del Centro-Sud. In numerose città si registrerà un netto calo delle temperature: le minime scenderanno intorno ai 19-20 gradi, mentre le massime difficilmente supereranno i 28-29 gradi, offrendo condizioni climatiche decisamente più sopportabili rispetto ai giorni scorsi.
L’ingresso dell’aria più fresca, a contatto con il calore accumulato nelle ultime settimane, potrebbe però favorire la formazione di temporali anche intensi. Le aree maggiormente esposte saranno le pianure del Nord-Est, le coste adriatiche e gli Appennini centrali, dove non si escludono grandinate e forti raffiche di vento.
La diminuzione delle temperature, tuttavia, non interesserà l’intero Paese. Le regioni tirreniche meridionali, la Sicilia e la Sardegna continueranno infatti a fare i conti con valori elevati, mantenendo un clima tipicamente estivo.
Le proiezioni indicano inoltre che la fase più fresca potrebbe non essere isolata. Tra il 26 e il 28 luglio è infatti possibile l’arrivo di una nuova perturbazione, destinata a coinvolgere soprattutto il Nord-Ovest e parte dell’Italia occidentale.
Lo riporta adnkronos.com.



