I sindaci dei Comuni del Distretto Socio-Sanitario n. 53 di Vico del Gargano chiedono alla Regione Puglia l’immediata approvazione del Piano straordinario dell’emergenza-urgenza. Con una nota congiunta indirizzata all’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, i primi cittadini sollecitano la firma del provvedimento, ritenuto indispensabile per rafforzare il sistema di emergenza sanitaria sul promontorio garganico.
Il Piano, elaborato dall’ASL Foggia per rispondere alle criticità strutturali e all’aumento della popolazione durante la stagione estiva, era stato condiviso e sottoscritto dai sindaci nel corso della Conferenza dei Sindaci del 4 giugno 2026, alla presenza dell’assessore Pentassuglia e della struttura tecnica regionale e provinciale. Da allora, però, si attende ancora il via libera definitivo della Regione Puglia.
Secondo gli amministratori locali, il ritardo non è più sostenibile, soprattutto nei mesi estivi, quando il Gargano registra un forte afflusso turistico. La conformazione del territorio, caratterizzata da collegamenti complessi e dalla distanza dai principali ospedali di secondo livello, rende infatti fondamentale il potenziamento dei servizi di emergenza e urgenza.
La richiesta è sottoscritta da Raffaele Sciscio (Vico del Gargano), Carmine D’Anelli (Rodi Garganico), Alessandro Nobiletti (Ischitella), Rocco Di Brina (Carpino), Anna Lisa Liscio (Isole Tremiti), Matteo Lombardi (Cagnano Varano), Luigi D’Arenzo (Peschici) e Giuseppe Nobiletti (Vieste).
“Non c’è più spazio per le lungaggini burocratiche o per i rinvii strategici” dichiarano i sindaci. “Il piano redatto dall’ASL Foggia, frutto di una concertazione attenta con i territori, contiene le risposte minime e indispensabili per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e dei visitatori. Chiediamo all’Assessore Pentassuglia un atto di responsabilità istituzionale immediato: la firma del provvedimento. Il Gargano non può e non deve essere lasciato indietro, soprattutto quando si parla di salvaguardia della vita umana.”
I primi cittadini ribadiscono così la necessità di un intervento urgente, ritenendo il rafforzamento dell’assistenza sanitaria un elemento essenziale per tutelare il diritto alla salute delle comunità locali e delle migliaia di persone che ogni estate raggiungono il Gargano.



