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TROIA FOGGIA Troia entra ufficialmente tra le Città dell’Olio

Nel territorio di Troia vengono prodotti circa 900 mila litri di olio ogni anno, grazie alla presenza di 5 frantoi attivi e centinaia di olivicoltori

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
20 Luglio 2026
Foggia // Lifestyle //

Il Comune di Troia è ufficialmente entrato nel circuito nazionale delle Città dell’Olio, con la cerimonia di consegna della bandiera che sancisce l’adesione all’associazione dedicata alla promozione e alla valorizzazione dell’olio extravergine italiano.

Un riconoscimento importante per una realtà che vanta una forte tradizione olivicola: nel territorio di Troia vengono prodotti circa 900 mila litri di olio ogni anno, grazie alla presenza di 5 frantoi attivi e centinaia di olivicoltori.

La consegna della bandiera si è svolta in piazza Episcopio alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti dell’associazione Città dell’Olio e di numerosi protagonisti del settore agricolo, enogastronomico e istituzionale.

Il sindaco di Troia, Francesco Caserta, ha sottolineato il valore strategico dell’ingresso nel circuito nazionale:

“Quest’importante risultato portato a casa dalla nostra amministrazione è solo l’inizio di una nuova storia tutta da scrivere. Questa bandiera ci spinge con ancor più convinzione alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio olivicolo.”

Il primo cittadino ha ricordato anche il precedente riconoscimento di Città del Vino, evidenziando come l’ingresso tra le Città dell’Olio rappresenti un ulteriore tassello nella promozione delle eccellenze locali.

“Dopo essere già diventati Città del Vino, oggi per noi è un orgoglio che Troia sia ufficialmente anche Città dell’Olio. Si tratta di un ulteriore pezzo di un puzzle che pian piano stiamo ricomponendo per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue produzioni.”

Caserta ha poi precisato che il ruolo dell’amministrazione sarà quello di accompagnare gli operatori del comparto senza sostituirsi a loro:

“Non è intenzione dell’amministrazione sostituirsi agli operatori del comparto locale, al contrario il nostro obiettivo è remare insieme a loro in un percorso in cui ognuno, per propria competenza, deve fare la propria parte per la valorizzazione del nostro extravergine d’oliva.”

Durante l’incontro il sindaco ha inoltre annunciato il finanziamento regionale da 3 milioni e 750 mila euro destinato alla tutela del territorio e al miglioramento dell’officiosità idraulica del torrente Celone, un intervento pensato anche per ridurre i danni agli agricoltori dopo le recenti criticità legate agli eventi alluvionali.

Per Rosanna Ciuffreda, coordinatrice provinciale Foggia di Città dell’Olio, l’ingresso di Troia rappresenta un’opportunità di promozione territoriale:

“Oggi siamo molto contenti di ufficializzare, con la consegna della bandiera, l’ingresso del Comune di Troia nel circuito di Città dell’Olio, strumento importantissimo per mettere in rete i tanti comuni accomunati da una grande produzione di olio, prodotto che rappresenta una vera eccellenza territoriale.”

Ciuffreda ha evidenziato come l’associazione possa contribuire a far conoscere non solo le produzioni olivicole, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico dei territori aderenti:

“Entrare a far parte di questo circuito è in sostanza un’importante azione di marketing territoriale, di cui i Monti Dauni hanno tanto bisogno.”

Il consigliere comunale con delega all’Agricoltura, Mario Spera, ha parlato delle prossime iniziative legate al riconoscimento:

“L’ingresso nell’Associazione nazionale Città dell’Olio significa grandi opportunità per il Comune di Troia e per il suo olio. Il prossimo step sarà la rapida costituzione della ‘comunità dell’olio’ troiana per la valorizzazione collettiva di uno dei prodotti più importanti della nostra economia agricola.”

Tra i progetti annunciati anche iniziative dedicate all’oleoturismo e la valorizzazione di un ulivo secolare di circa 600 anni, che potrebbe diventare simbolo dell’identità olivicola cittadina.

Presente anche il consigliere regionale e vicepresidente della IV Commissione Sviluppo economico della Regione Puglia, Nicola Gatta, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa:

“L’ingresso di questo Comune nell’Associazione nazionale Città dell’Olio è un bel riconoscimento per Troia, la cui amministrazione ha avuto intuizione e coraggio nell’intraprendere questa strada, complicata, certo, ma che può portare grandi risultati.”

Gatta ha ricordato inoltre il ruolo della Regione Puglia nella promozione dell’oleoturismo e gli investimenti previsti per il settore olivicolo, evidenziando il peso della Puglia, che rappresenta oltre il 50% della produzione nazionale di olio.

Anche lo chef contadino Peppe Zullo ha rimarcato il valore culturale ed economico dell’olio extravergine:

“Il nostro territorio è pieno di uliveti e l’agro di Troia conta un’estensione olivetata di ben 850 ettari. L’olio extravergine d’oliva è il filo conduttore della nostra tradizione contadina, un alimento che allunga la vita.”

Alla cerimonia hanno partecipato inoltre esperti del settore, rappresentanti istituzionali e componenti dell’associazione nazionale Città dell’Olio, che hanno illustrato programmi e iniziative per la promozione dell’olio italiano e dei territori produttori.

Con questo nuovo riconoscimento Troia rafforza il proprio ruolo nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari dei Monti Dauni, puntando su olio, turismo e identità territoriale.

Lo riporta foggiareporter.it.

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