MANFREDONIA – Una mattinata di relax si è trasformata in un episodio che lascia spazio a più di una riflessione sul senso dell’accoglienza e sull’immagine che la città offre ai visitatori.
È quanto accaduto oggi presso la scogliera di Acqua di Cristo, nella zona della sorgente, dove una coppia di turisti inglesi in vacanza a Manfredonia – come raccontato dagli stessi – è stata costretta ad allontanarsi dopo essere stata ripetutamente rimproverata e contestata per la presenza del proprio cane.
L’animale, un cane di circa 15 anni, anziano e tranquillo, secondo quanto riferito dalla proprietaria soffre di problemi articolari. Proprio per questo motivo la coppia aveva scelto di raggiungere la sorgente, nella convinzione che l’acqua fredda potesse offrire un po’ di sollievo ai dolori dell’animale.
Nonostante il cane non arrecasse disturbo ad alcuno, diversi presenti avrebbero invitato con insistenza i due turisti a lasciare il luogo, utilizzando parole e gesti inequivocabili. Sebbene la coppia non comprendesse la lingua italiana, il significato di quegli atteggiamenti è apparso fin troppo chiaro.
Secondo il racconto di un testimone, nel corso della vicenda sarebbero intervenute anche alcune persone dedite alla vendita ambulante abusiva di cozze e polpo direttamente sugli scogli. Proprio queste ultime avrebbero richiamato presunte norme sul divieto di accesso dei cani, nonostante – evidenzia il testimone – la vendita e la conservazione dei prodotti ittici in quelle modalità pongano ben altri interrogativi sotto il profilo della legalità e delle garanzie igienico-sanitarie.
Mortificata dall’accaduto, la coppia ha infine deciso di andare via. Prima di lasciare la zona avrebbe confidato a chi era presente una frase amara: «Dopo questa esperienza non torneremo più a Manfredonia».
A rendere ancora più evidente il contrasto, sempre secondo il racconto del testimone, nello stesso momento erano presenti bambini che urinavano sugli scogli e persone che fumavano senza che nessuno manifestasse particolare disappunto. L’unico bersaglio delle proteste sembrava essere quel cane anziano, silenzioso e innocuo.
Il testimone riferisce di essersi sentito in dovere di chiedere scusa ai due visitatori, spiegando che simili comportamenti non rappresentano l’intera comunità di Manfredonia, composta nella sua grande maggioranza da cittadini che credono ancora nei valori dell’educazione, del rispetto e dell’ospitalità.
Si precisa che il presente articolo è basato sulla testimonianza di una persona presente ai fatti e rappresenta la sua ricostruzione dell’accaduto.




Vuole dire che da domani andrò tutti i giorni con il mio cane e poi vediamo chi si permette di dire qualcosa..e spero tanto che i signori venditori abusivi aprono la bocca..e ne vedrete delle belle..e poi non capisco come mai non c’è vigilanza da parte delle forze dell’ordine..la fanno i nostri vigili solo davanti al bar fiore la mattina aspettando che vengano offerti caffè???
In effetti proprio quello che vende abusivamente le cozze ha detto al turista del cane di andarsene anche in modo minaccioso… Inoltre volevo segnalare che acqua di Cristo ci sono due ragazzine che si danno fastidio prima fisicamente e poi verbalmente a tutti i presenti per poi farsi credere che sono state insultate
Non credo proprio che questa si la versione vera, credo piuttosto che in tanti si siano indignati per il cane che giaceva all’interno della sorgente dove tanta gente va a rinfrescarsi e lavarsi il sale da dosso.
Indignati? E che peste trasmette un cane? Siamo in un paese di diritti non di prerogative! Se proprio fa schifo la presenza di un cane, si aspetta il proprio turno per “lavarsi”…e meno male che è acqua di sorgente, che scorre sempre…Invece la plastica lasciata in mezzo agli scogli tutto ok, non fa schifo? Peccato non esserci stata, stamattina ..
Beh, inannzitutto vorrei sottolineare che la scogliera Acqua di Cristo è un luogo pubblico, non è una spiaggia privata (e anche se lo fosse, ci sarebbe da discutere), quindi nessuno può arrogarsi il diritto di dire cosa devono fare gli altri, pur se hanno un cane che fa solo il bagno.
Il fatto che vi siete piantati (o meglio dire, in …italiano, SCROFANATI COME DELLE VARDE VECCHIE) li, con foro personale per l’ombrellone, non fa diventare il luogo casa vostra, e, pertanto, non vi da il diritto di veto sull’accesso.
Per i venditori ambulanti, visto che si erigono a tutori della legalità pubblica, li invito ad informarsi su cosa significhino termini come IVA, IRPEF, prima di disturbarci con i loro sproloqui.
Menomale che sono andata via da questo paese , se lo avrebbe detto a me ….Il venditore stava sotto la terra !!!!
La scogliera acqua di cristo nn è una scogliera privata ormai si sentono i padroni del nulla !!!
Come mai nessuno si è mai indignato quando c’erano gli zingari che lavavano e buttavano detersivi in quella sorgente? Tutti avevano paura di dire qualcosa. Adesso, invece, per un povero animale si scatena tutto questo. Vergognatevi. Quegli scogli oramai sono proprietari dei soliti personaggi ad essi tutti ballano i topi quando c’erano i gatti nessuno ballava ero solo capaci di parlare da dietro.
Diciamo che la presenza di un cane nella sorgente non è proprio il massimo. È vero che l’acqua scorre, ma impiega comunque un certo lasso di tempo prima di ricambiarsi completamente. Per una semplice questione di igiene, eviterei quindi la presenza e la sosta dei cani in quel punto. Aggiungo anche che i cani, quando sono bagnati, tendono istintivamente a scrollarsi per asciugarsi. In quei momenti l’acqua viene spruzzata tutt’intorno, finendo inevitabilmente anche addosso alle persone presenti. Credo sia semplicemente una questione di rispetto e di convivenza civile evitare tali episodi.
Infine, vorrei ricollegarmi al commento di Roger e parlare delle due ragazzine presenti alla sorgente. Purtroppo hanno rivolto prima a mia figlia e poi a me e a mia moglie insulti davvero pesanti. Abbiamo preferito lasciar perdere per evitare di alimentare la situazione, ma atteggiamenti del genere potrebbero facilmente sfociare in episodi ben più gravi con altre persone.
A Manfredonia in pieno giorno vedi uomini urinare in rotonda, rifiuti e sacchetti dell’umido lasciati a bordo marciapiede, bottiglie di birra spaccate ovunque, che ormai non puoi neanche più camminare in ciabatte e il problema sarebbe un povero cane che vuole usare la sorgente? La sorgente è pubblica e probabilmente il cane era più pulito di tanta gente che a Manfredonia deve ancora scoprire l’esistenza del deodorante. Ipocriti. Ve la sapete prendere solo con gli indifesi, con i potenti vi prostrate.
Poveri turisti e povero cane…cosa c’è di diverso tra animali e umani,,,sono capitati in uno dei luoghi più caratteristici della città…purtroppo frequentata dal gentaglia che è
convinta che quel posto appartenga solo a loro…è capitato anche a me di vedere gente schifata perché il mio cane faceva il bagno ma che problemi hanno questi tamarri? Lo non su lavano urinano e sputano in acqua …tutto apposto???
Vorrei dire a tutti questi signori che stanno commentando che avete dimenticato che quella che voi chiamate gentaglia e padroni dell’acqua di cristo sono coloro che dal mese di aprile iniziano la pulizia di tutta la scogliera incluso tutti gli scogli che vengono puliti dalla viscida erba affinché nessuno anziano e nessuno bambino ,nessuno essere vivente si faccia male …. È sempre coloro che voi chiamate padroni sono i primi ad accogliere e a tendere la nano soprattutto ai turisti…. State facendo tutta erba un fascio …I cani ci sono hanno orari vanno nel tardi pomeriggio e la mattina presto e non ho mai visto che sono stati cacciati anzi ci si gioca anche , e alcuni cani regalano grandi spettacoli per la loro intelligenza…. Invito questi leoni da tastiera ad andare alla sorgente durante l’inverno per rendervi conto il lavoro che viene fatto per rendere la scogliera percorribile e potere sostare nella sorgente …..e inoltre tutte le mattine all’alba vengono tolti tutti i detriti della sera che i GRANDI PORCI lasciano dopo la loro serata a l’aria fresca…. Tutto il lavoro che i (padroni della scogliera) fanno ….lo fanno gratis per il bene comune…. Perché se si aspetta la capitaneria con il C…O sarebbe agibile.
In risposta a trex.. purtroppo è colpa dei genitori punto primo punto secondo quelle ragazzine vanno li di proposito finché qualcuno come dici te non alza le mani prossima volta chiamo direttamente carabinieri così li portano dai genitori
Foggiano!!
Vivo qui da anni e sinceramente leggere commenti poco piacevoli verso un cane,che posso dirvi con certezza approvata sono più umani,buoni,veri,sinceri loro di un milione di essere spregevoli individui chiamati essere umani.Mi spiace molto per l’accaduto a due persone straniere che magari qui vi hanno portato un po’ di monete e anche il piacere di visitare questo paese,ma purtroppo rientreranno a casa dispiaciuti per l’evento!X finire vorrei dirvi una cosa semplice “svegliatevi che u’timp d pappagon è passt”oggi corre l’anno 2026!!!!
Fratelli inglesi, qui vige il massimo dell’inciviltà a livello mondiale. Comprendo il vostro sfogo. In qualsiasi località turistica anche quelle definite a “rischio” voi andrete non troverete la mostruosa inciviltà e ignoranza di Manfredonia.
Ci tenete tanto a mantenere pulita la scogliera perché ci mettete il vostro sederino no di certo per il bene pubblico!!
Piena solidarietà con gli inglesi, ma quando leggi “cosa c’è di diverso tra animali e umani” capisci perché oggi si hanno più attenzioni per il cane che per il genitore anziano, o si preferisce adottare un cane piuttosto che un bambino.
A parte questo episodio, ma ogni volta che si chiede a qualcuno di allontanare di qualche metro il proprio cane o mettergli il guinzaglio (obbligatorio per altro) viene guardato storto o come ha commentato una lettrice si ribatte indignati: e che peste trasmette un cane? Siamo in un paese di diritti non di prerogative! ma nessuno si chiede se quella persona è allergica al pelo dei cani o ha paura dei cani e non riesce a stargli vicino.
Il posto è bellissimo, dal punto di vista naturalistico, forse il tratto costiero di Manfredonia più bello d’estate. Tuttavia ho sempre evitato di frequentarlo proprio per evitare di assistere o vivere episodi simili a quelli descritti da altri lettori, il mare deve essere relax, non accumulo di ulteriori tensioni. Fra l’affluenza elevata di gente, il caldo, l’ignoranza che ormai permea sempre più il ns. vivere quotidiano, si crea un mix perfetto molto vicino alla nitro-glicerina, dove basta veramente un niente per innescare litigi, discussioni e Dio non voglia anche aggressioni fisiche. Godetevi quel paradiso in terra e cercate sempre di rispettare il Vs. prossimo (se potete). Un saluto.
Cari amici Acqua Kristiani
questo episodio è stato un po’
un’esagerazione, già in passato
una coppia ” di coniugi” chiedeva
educatamente di poter far fare il
bagno al loro cucciolo ormai
anzianiotto
i bagnanti abitudinari nn hanno
mosso nessuno no no non si può
solo la decenza di fargli fare il bagnetto
e poi ok tt bene quel che finisce
bene….
gli zing sono più fortunati….
Il caldo fa brutti scherzi
Buona canicola a tt
C’è gente piena di soldi, tirchioni che va lì sugli scogli e per risparmiare l’acqua se i casa e si lavano nella sorgente… attaccata al drone del denaro peggio sui lampi attaccati agli scogli.