CAMPI SALENTINA (Lecce), 19 agosto 2026 – Due uomini di 25 e 52 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri al termine delle indagini su un furto commesso lo scorso 2 agosto nell’abitazione di una donna di 76 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dalla casa sarebbero stati sottratti gioielli e orologi per un valore complessivo stimato in circa 160mila euro. Tra gli oggetti denunciati come mancanti figuravano orecchini, diversi bracciali, un collier in oro, un orologio con cassa in oro e un anello in oro bianco e giallo impreziosito da diamanti.
Gli accertamenti avviati dopo la denuncia della proprietaria hanno permesso ai militari di risalire ai due presunti responsabili. Nel corso della perquisizione effettuata nell’abitazione di uno degli indagati è stata rinvenuta una parte della refurtiva, successivamente riconosciuta e restituita alla vittima.
Durante i controlli i carabinieri hanno trovato anche alcuni grammi di cocaina e marijuana, un bilancino di precisione, materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi e 3.270 euro in contanti. È stato inoltre sequestrato un candelotto esplosivo del tipo Rodan.
I due uomini sono stati denunciati, a vario titolo, per furto in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di materiale esplodente e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario. Lo riporta l’Ansa.




Ormai bisogna difendersi da questa gentaglia. Le leggi non aiutano, anzi sono quasi un incentivo ( tanto, che mi fanno!) a delinquere. Se il gioco vale la candela, da questo labirinto criminogeno non usciamo più. Non a caso, perfino i borseggiatori stranieri vengono a delinquere in Italia. E chissà perché solo in Italia.