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“Addio” amico del cuore, per adolescenti gruppo e’ in rete

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
20 Settembre 2013
Manfredonia // Scienza e Tecnologia //

Facebook (image: networkey.blogspot.com)
(ANSA) – ROMA, 19 SET – ‘Addio’ al vecchio amico del cuore, custode esclusivo di confidenze e segreti. Oggi gli adolescenti preferiscono il ‘gruppo’, che li fa sentire più sicuri, e per fare amicizia il canale preferito da un ragazzo su tre (31%) è Internet. La Rete però può anche rappresentare un pericolo, con la stessa percentuale di giovani che assume comportamenti ‘a rischio’ quando naviga sul web, come il dare informazioni personali a sconosciuti.

E’ questa l’ultima istantanea degli adolescenti italiani che emerge dall’indagine ‘Adolescenti e Socialità’ realizzata – su un campione nazionale di 2000 studenti di terza media – dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza e dalla Associazione Laboratorio Adolescenza, nel solco del decennale lavoro di indagine della Società Italiana di Pediatria su ‘Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani’. Dalla ricerca emerge anche come gli smartphone abbiano ‘sorpassato’ i pc quali strumenti per collegarsi in rete, aumentando così le difficoltà di ‘controllo’ da parte dei genitori.

‘ADDIO’ AMICO DEL CUORE, OGGI VINCE IL ‘GRUPPO’: tanti amici, ma l’amico ‘del cuore’ sembra scomparso. L’85,5% degli adolescenti intervistati dichiara infatti di avere “molti amici”, mentre solo l’11,8% dei maschi e il 13,6% delle femmine dichiara di averne “pochi”. La novità è che per il 31% degli intervistati Internet rappresenta oggi un canale per creare nuove amicizie che diventano poi “reali”. L’adolescente, spiega Piernicola Garofalo, presidente della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza, ”più che in passato soffre il confronto e fatica ad assumersi la responsabilità delle sue scelte. Ragion per cui delega volentieri questa responsabilità al gruppo, nel quale si sente protetto”. Altro dato è che il 49% del campione afferma di compiere azioni che considera rischiose. Tra questi il 23,5% lo fa consapevolmente per il piacere che ne deriva e il 5% proprio per avere maggiore considerazione all’interno del gruppo. Tra le azioni citate, il 52,2% guida il motorino o la bici in modo spericolato; il 75% non allaccia le cinture si sicurezza; il 44% beve vino; il 27% beve superalcolici; il 20% fuma. La propensione al rischio, osserva Giovanni Corsello, presidente della Sip, ”è da un certo punto di vista insita nei comportamenti di un adolescente e di per sé non ci meraviglia. Ciò che preoccupa, invece, è da un lato l’anticipazione dei fenomeni, dall’altro che oggi gli adolescenti hanno a loro disposizione strumenti potentissimi che possono, se non gestiti correttamente, aprire a nuovi rischi”.

SMARTPHONE ‘SORPASSA’ PC, SEMPRE PIù RISCHI IN RETE: Per gli adolescenti, nel mix di strumenti utilizzati per navigare, lo smartphone è diventato il più diffuso. Per collegarsi in rete il 51% utilizza lo smartphone, il 50% il PC “fisso”, il 28% il notebook e il 24% il tablet. Questa ‘rivoluzione’, avvertono i pediatri, rende ancora più problematico il controllo da parte dei genitori, perché si è svincolata la possibilità di connettersi in rete dalla permanenza fisica davanti ad un PC.

Cartina al tornasole di come l’abitudine all’uso di Internet, ed in particolare dei social network, comporti una tendenza ad essere sempre meno prudenti, la dà la risposta che gli adolescenti, nel corso degli ultimi anni, hanno dato alla domanda ‘Hai mai inviato o pubblicato in Internet una tua foto “provocante’. Nel 2009 ha risposto ‘sì’ il 7,7% del campione; nel 2011 l’11,2% e nel 2013 il 16,8%. (ANSA).

1 commenti su "“Addio” amico del cuore, per adolescenti gruppo e’ in rete"

  1. Avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    La “tripleta” sul web dell’avv. Eugenio Gargiulo viene citata ora anche dal
    “colosso” Wikipedia!

    L’avv. Eugenio Gargiulo ed il suo piccolo record di “legale italiano più
    cliccato sul web”, conquistato su Internet, ed “ufficializzato” dalla Google
    Zeitgeist 2012, , approdano ora anche su “Wikipedia”, l’enciclopedia
    multimediale virtuale più utilizzata al mondo nonché, senza dubbio, la più
    amata dal popolo degli internauti.

    Wikipedia, infatti, nella sua sezione dedicata alle notizie di attualità,
    ovvero su Wikinews, dedica uno spazio al giovane legale foggiano ed al suo
    record virtuale, intitolando la news “Giudicato troppo bravo in un concorso
    pubblico, ora viene ritenuto tale anche sul web!”. (http://it.wikinews.
    org/wiki/).

    L’articolo in oggetto, nel descrivere il tipo di primato conseguito dall’avv.
    Eugenio Gargiulo, utilizza il seguente tenore letterale:
    “Escluso dalla graduatoria finale di un concorso pubblico perché “troppo
    qualificato”, si prende la sua rivincita su Internet, conquistando il titolo di
    “legale italiano più cliccato sul web”!
    Sembra incredibile e quasi una notizia “fasulla”, ma è tutto vero ed è quanto
    di strano capitato ad un giovane avvocato foggiano che , dopo aver partecipato
    ad un concorso pubblico per un posto di “Capo Sezione del Personale”, si è
    ritrovato “estromesso” dalla graduatoria finale dello stesso con la menzione di
    “sovradimensionato rispetto all’incarico da ricoprire”!
    ( Fonti: http://web.tiscalinet.it/ilbollettino/troppobravo.htm;
    http://archiviostorico.corriere.
    it/2000/ottobre/24/caso_Puglia_Troppo_bravo_per_co_0_001024026.shtml;
    http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?
    id=109015&codiciTestate=1&sez=notfoundG)

    Così all’ “indomito” Eugenio Gargiulo, legale esercitante presso il Tribunale
    di Foggia, non è rimasto che consolarsi con un “sorprendente” quanto originale
    record conquistato, grazie alla sua costanza ed alla sua indubbia bravura, su
    Internet.
    La Google Zeitgeist 2012, nel redigere le sue usuali classifiche di fine
    anno, ha, infatti, proclamato Gargiulo Eugenio “il legale italiano più
    cliccato sul web” nel triennio 2010/11/12.

    Avvocato civilista, Eugenio Gargiulo è noto per le sue “battaglie legali”
    volte alla “difesa del consumatore” ed è esperto di diritto dell’informatica e
    dello sport.

    Nato a Foggia il 24 aprile 1970, è divenuto famoso grazie alle sue
    partecipazioni a note trasmissioni televisive come il “Maurizio Costanzo Show”
    (Canale 5) ed “Uno Mattina” (Rai 1).

    Laureatosi con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Bari, è
    stato uno dei più giovani legali italiani a conseguire , a soli 25 anni,
    l’abilitazione alla professione forense, presso il Distretto di Corte di
    Appello di Bari.

    Attualmente collabora con numerose testate editoriali nazionali e locali,
    anche presenti sul web .Ha scritto per riviste giuridiche di settore quali
    “Studium Iuris” (edito dalla Cedam di Padova).
    Collabora con numerosi siti web che si occupano di diritti del consumatore”.

    Ma non solo il “Wikinews” nazionale si è occupato di tale notizia, già
    ampiamente diffusa dai vari siti web nei mesi precedenti, bensì la stessa è
    rimbalzata anche sul Wikinews inglese (Unbelievable in Italy: young lawyer,
    excluded by a public contest because “too qualified” for that place of
    executive, has been proclaimed “the Italian legal websites most clicked on”) e
    su quello spagnolo( Joven abogado excluido de un concurso público perches
    “demasiado calificado” para aquel lugar de directivo, proclamado “el abogado
    italiano más cliccato sobre el web”).

    Davvero una gran bella ulteriore soddisfazione per il giovane avv. Eugenio
    Gargiulo al quale, ora non resta che mirare alla “quaterna” , conquistando
    anche per il 2013 il titolo virtuale di “legale italiano più cliccato sul
    web”!
    Foggia, 26 settembre 2013 Avv. Eugenio Gargiulo.

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