CERIGNOLA, 20 settembre 2026 – Finisce senza reti la sfida tra Audace Cerignola e Casertana, ma lo 0-0 maturato sul campo lascia sensazioni positive in casa gialloblù. La formazione di Raimondo Catalano ha disputato una gara intensa e convincente, costruendo diverse opportunità senza riuscire a concretizzarle.
Il tecnico dell’Audace accoglie con soddisfazione il punto conquistato contro una delle squadre più attrezzate del campionato. «Non considero questo pareggio amaro, ma dolce», ha spiegato al termine della partita. «Abbiamo affrontato una squadra molto forte, ben costruita e ben allenata. Per una realtà come la nostra è un risultato importante».
Catalano elogia atteggiamento e qualità
Più del risultato, Catalano sottolinea la continuità delle prestazioni offerte dalla squadra. Anche nella precedente trasferta di Casarano, nonostante la sconfitta, il Cerignola aveva prodotto gioco e occasioni raccogliendo meno di quanto avrebbe meritato.
«Stiamo mantenendo molto alta l’asticella delle prestazioni e sono contentissimo», ha dichiarato l’allenatore, complimentandosi con i calciatori per l’applicazione, la determinazione e la qualità mostrate in campo.
Resta il rammarico per alcune situazioni offensive non sfruttate, nelle quali è mancata precisione nell’ultimo passaggio. Emblematico il contropiede che ha portato D’Orazio a gestire una situazione di superiorità numerica senza riuscire a trasformarla in gol. Catalano, tuttavia, non vuole alimentare preoccupazioni: «Il Cerignola gioca bene, costruisce e arriva nelle zone pericolose. Ci sono momenti nei quali la palla entra e altri nei quali non vuole saperne».
Tra le indicazioni più incoraggianti c’è la tenuta del reparto arretrato. L’Audace ha concesso poco a una Casertana che, secondo Catalano, possiede tutte le qualità per disputare un campionato di vertice.
La porta inviolata rappresenta il secondo “clean sheet” ottenuto dai gialloblù nelle ultime tre giornate. «Le poche occasioni concesse nelle ultime partite sono un segnale molto positivo», ha osservato il tecnico.
Nonostante le opportunità fallite, la squadra non si è lasciata condizionare dalla frustrazione e ha continuato ad attaccare fino all’ultimo secondo. Catalano ha riconosciuto l’esistenza di questo rischio, sottolineando però la maturità mostrata dai suoi calciatori nel rimanere concentrati e propositivi.
L’allenatore ha chiarito anche le ragioni delle sostituzioni e del mancato impiego di Nanula e Pinotti. Le decisioni sono state influenzate dall’elevata intensità della gara e dal calendario ravvicinato.
Moreso ha lasciato il campo a causa di un problema fisico, mentre D’Orazio, alla sua prima presenza da titolare, è stato sostituito intorno al 70’. Gli ingressi di Kurti e Padula sono serviti a restituire energia e freschezza alla formazione gialloblù.
«Se fosse possibile effettuare sette oppure otto sostituzioni, ne farei altre», ha scherzato Catalano. «Ma avevo già utilizzato tutti e cinque i cambi».
«Restiamo con i piedi per terra»
Il buon avvio di stagione non modifica gli obiettivi dell’Audace. Catalano invita l’ambiente a mantenere equilibrio e prudenza, ricordando la giovane età della rosa e il percorso di crescita ancora da completare.
«Se dopo appena sei partite cominciassimo a pensare troppo in grande, rischieremmo di farci male da soli», ha avvertito. «Siamo una squadra giovane: dobbiamo correre, giocare e migliorare ancora sotto molti aspetti».
Il pareggio con la Casertana diventa così un’altra tappa nel percorso di maturazione del Cerignola. «Se all’inizio della preparazione ci avessero detto che il 19 settembre avremmo raggiunto questo livello di prestazioni, probabilmente avremmo firmato tutti», ha concluso Catalano.
Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida contro il Picerno, nuovo banco di prova per confermare qualità, solidità e continuità di rendimento. Fonte: Cerignolaviva.it.



