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CULTURA TEATRO Orta Nova, la cultura riparte dal teatro: annunciata una nuova struttura con i fondi del decreto Caivano

Presto anche Orta Nova avrà nuovamente un teatro, con l’utilizzo dei fondi del decreto Caivano

AUTORE:
Daniela Iannuzzi
PUBBLICATO IL:
20 Settembre 2026
5 Reali Siti // Cerere racconta //

Orta Nova, 20 settembre 2026. Si è tenuto ieri sera lo spettacolo teatrale “La resistenza” nella cornice di piazza palazzo ex gesuitico di Orta Nova.
Occasione nella quale l’assessore Vittoria Mastrogiacomo e l’assessore Sebastiano Battista hanno reso pubblico che “presto anche Orta Nova avrà nuovamente un teatro, con l’utilizzo dei fondi del decreto Caivano”.

Organizzata e messa in scena dal Teatro delle formiche di San Saverio, in collaborazione con la scuola di danza ortese “Blu Fantasy” di Nadia Pandiscia, la rappresentazione raccontava di due artisti in miseria costretti alla fame dalla difficoltà di affermare la propria arte. Come a dire che fare cultura comporta fatica e spesso corrisponde ad un impegno poco riconosciuto e tanto meno apprezzato.

A portare i personaggi sul palco, con la regia di Luigi de Nisi, gli attori Renato Cardillo nel ruolo del portiere; Nicola Nardone, nel ruolo del signor Melasecca,; Luciano Elia, nel ruolo dello scultore Edoardo; Arturo Cardillo, nel ruolo del pittore Vittorio; Mariangela Di Luzio, nel ruolo della signorina De Santis. All’inizio e alla fine dello spettacolo, un momento di danza posto in essere dal gruppo di ballerine della scuola della scuola di Blu Fantasy: Giulia, Giada, Angelica, Roberta, Giada Pia.

Introduceva, in qualità di conduttore, l’ottantatreenne Saverio Pandiscia, che con la sua memoria storica ha voluto ricordare la persona di Margherita Pasquariello, professoressa di Italiano e Storia, scomparsa nel 2019, appassionata cultrice del teatro che per tutta la vita ha organizzato rappresentazioni sacre e ha realizzato con grande cura studi di storia locale. La partecipazione da parte degli ortesi alla serata non è risultata molto numerosa, forse segno del fatto che ancora tanto lavoro c’è da fare affinché il teatro e le rappresentazioni culturali attecchiscano nel territorio ortese.

A tal proposito, così il conduttore della serata Saverio Pandiscia: “Non aspettiamo che siano gli altri a fare, ognuno faccia la propria parte” e l’assessora alla cultura Mastrogiacomo: “Noi ce la stiamo mettendo tutta. Le cose fatte bene comunque richiedono tempo e impegno. Un anno non è sufficiente per realizzare cose importanti. Se spesso può sembrare che non ci sia interesse verso un certo settore, in realtà va detto che noi l’impegno ce lo stiamo mettendo per fare bene”. E in fondo di iniziative, oltre quella di ieri sera, nell’anno di amministrazione appena trascorso ve ne sono state, ha poi fatto notare l’assessore Battista: “In un anno abbiamo fatto due spettacoli qui nella piazza exGesuitico. A breve avremo una struttura per il teatro con i fondi del decreto periferie. Un gruppo informale di giovani ha vinto un bando regionale per fare laboratori teatrali qui ad Orta Nova e creare una compagnia teatrale. Siamo partner di una compagnia per disabili. Il teatro che è verità e ci aiuta a vivere meglio le vita reale è nei nostri cuori”.

A fine serata, Saverio Pandiscia ha colto l’occasione per evidenziare che oggi, 20 settembre ricorre in tutta Italia la Giornata nazionale degli Internati Militari Italiani istituita nel 2025, e celebrata dunque per la seconda volta in Italia, soprattutto in diverse città settentrionali italiane. “Al sud, invece” ha fatto notare Pandiscia “Orta Nova si segnala per essere l’unica cittadina a celebrare tale importante momento. Lo si farà con una messa ed un convegno in serata”.

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