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Per questo, interrogo l’assessore alla sanità pugliese, ovvero Michele Emiliano, per sapere se ha intenzione di fare qualcosa per ripristinare un servizio di PMA efficiente

PMA, Marmo: “Chiusura lenta e silenziosa dei centri in Puglia”

In pratica, quasi l’intera forza lavoro specializzata del centro e resterebbe solo un dirigente medico responsabile ed uno specialista andrologo


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Bari. “Procreazione medicalmente assistita? In Puglia è un lusso per pochi e i cittadini sono costretti a migrare in altre Regioni, nonostante l’esistenza di strutture specializzate che, come il centro pubblico di Conversano, la nostra Giunta sta costringendo ad una chiusura lenta e silenziosa”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo, che ha depositato un’interrogazione consiliare diretta all’assessore regionale alla Sanità. “Dopo molti anni dalla chiusura del centro pubblico di Procreazione Medicalmente Assistita dell’IRCCS di Castellana – aggiunge – ha ripreso la sua attività il centro del Presidio Territoriale di Conversano. Una struttura dove a breve è prevista l’istituzione di un moderno ed attrezzato Centro di Procreazione Medicalmente Assistita. Però – c’è un però, come sempre nella sanità targata Pd – a novembre scadranno gli incarichi temporanei di 3 ginecologi, 2 biologi e un addetto all’accoglienza. In pratica, quasi l’intera forza lavoro specializzata del centro e resterebbe solo un dirigente medico responsabile ed uno specialista andrologo. Dove vuole andare a parare la Regione? Peraltro, il servizio è ridotto anche al Policlinico di Bari perché il reparto è in fase di ristrutturazione. Orbene, stando così le cose, è evidente che gli unici ad avvantaggiarsi della situazione saranno i centri privati della Puglia e le strutture extra regionali… ma non certo i pugliesi! Per questo, interrogo l’assessore alla sanità pugliese, ovvero Michele Emiliano, per sapere se ha intenzione di fare qualcosa per ripristinare un servizio di PMA efficiente. O – conclude Marmo – se intenda restare tranquillamente ad osservatore la migrazione in altre Regioni delle donne che lottano con l’infertilità”.

Redazione Stato Quotidiano

PMA, Marmo: “Chiusura lenta e silenziosa dei centri in Puglia” ultima modifica: 2015-10-20T17:34:11+00:00 da Redazione



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Commenti


  • pugliese emigrato

    Sempre peggio. Tra l’altro i centri (privati o pubblici) nella regione sono maldistribuiti. Foggia unica provincia senza un centro pma. Nemmeno di I livello. Con lo sblocco della fecondazione assistita eterologa altrove aprono centri in Puglia chiudono quei pochissimi che già sono presenti. Poi si chiedono perché noi pugliesi stiamo abbandonando la nostra terra natia.


  • INDIGNATA

    Sono INDIGNATA, il centro Pma del Policlinico di Bari è in fase di “ristrutturazione” e non si sa quando sia prevista la fine dei lavori. Le regioni del Nord consentono alle coppie con problemi di sterilità di recarsi in altre regioni in convenzione, La Puglia invece non solo vieta questa possibilità ma addirittura non offre alcun servizio di Pma adeguato, è una VERGOGNA, i diritti costituzionali vengono violati in toto, sei Pugliese? bene, sei cittadina Italiana di Serie C!

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