ManfredoniaMonte S. Angelo
"Chiunque sarà chiamato alla responsabilità di governo della Città dovrà portare ad approvazione nei tempi più rapidi, con la più larga condivisione, il Piano Urbanistico Generale"

Scoglimento Consiglio Monte, forum Associazioni: costruiamo la partecipazione

"Le sottoscritte Associazioni auspicano che da tale forum possa innescarsi nella città un processo dialogante fra tutti i cittadini"


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Monte Sant’Angelo. ”Le sottoscritte Associazioni di Monte Sant’Angelo, riunite in un Forum, esprimono la più ferma condanna nei confronti di qualsiasi condizionamento criminale delle istituzioni e si dichiarano fortemente preoccupati per la situazione ambientale che ha portato, lo scorso 17 luglio,al Decreto di scioglimento del consiglio comunale ai sensi dell’art. 143 T.U.E.L.

Nel contempo, nel registrare un crescente stato di degrado sociale, economico e culturale della comunità cittadina, evidenziano come esso abbia le sue cause in remote problematiche strutturali, quali:
-il forte calo demografico, dovuto specialmente all’emigrazione di tipo giovanile ed intellettuale con conseguente depauperamento del potenziale culturale;
-la mancanza e/o inadeguatezza di spazi pubblici d’incontro, con evidente disaggregazione sociale ed abbassamento della qualità della vita comunitaria;
-la difficoltà di ottimizzare le principali risorse produttive del nostro territorio, nonostante Monte Sant’Angelodispongadi ricchezze storiche e ambientalie sia al centro di una rinnovata attenzione regionale, nazionale e internazionale, per la presenza di un Santuario riconosciuto dall’UNESCO tra i siti di importanza universale per l’intera umanità;
un deficit qualitativo e formativo della macchina amministrativa comunale, che si presenta non idonea ad affrontare le sfide dei nostri tempi.

Chiunque sarà chiamato alla responsabilità di governo della Città dovrà portare ad approvazione nei tempi più rapidi, con la più larga condivisione, il Piano Urbanistico Generale, nonché affrontare ed aggredire talideficit strutturali, mettendo in campo strategie concrete di intervento in campo economico, sociale e culturale, volte alla creazione di occupazione giovanile ed intellettuale,all’attuazione piena degli obiettivi di Città Unesco,di Città Santuario e della Cultura, alla valorizzazione delle risorse dell’intero territorio di Monte Sant’Angelo. La fase del Commissariamento, finalizzato al ripristino delle condizioni di legalità conseguenti all’accertamento di condizionamenti malavitosi, può costituire un’opportunità per mettere in campo una serie d’iniziative che possano migliorare la qualità sociale e culturale della vita cittadina e accelerare un processo di cambiamento verso una comunità più sana, più equilibrata e maggiormente in grado di sfruttare le opportunità di rilancio.

Questo potrà avvenire solo in presenza di un rinnovato protagonismo da parte dell’intera comunità, che dovrà proporsi, proporre, dialogare e vigilare sul lavoro dei commissari, al fine di avvicinare i centri decisionali ai bisogni reali del territorio e della città. E’ per questo che le associazioni cittadine hanno sentito il bisogno e la necessità di condividere un percorso che possa sfociare in un dialogo strutturale con la Città, a partire dall’indicare all’Istituzione cittadina una serie di interventi concreti ed attuabili nel prossimo futuro, quali:
1. Promuovere urgentemente una strategia mirante all’occupazione giovanile nei settori strategici dell’economia cittadina, legati soprattutto ai beni culturali, alla città UNESCO e al turismo, con progetti, immediatamente cantierabili, che favoriscano il “rientro dei cervelli” .
2. Avviare una riflessione sull’offerta scolastica e formativa presente sul territorio comunale, anche sfruttando l’opportunità del Piano Triennale dell’Offerta formativa, che le Istituzioni scolastiche devono costruire di concerto con il territorio.
3. Trasferire il Comando di Polizia Municipale presso i locali dell’ex caserma Forestale, al fine di creare un presidio di legalità in uno dei luoghi più frequentati dai cittadini e dai Turisti.
4. Garantire una maggiore presenza istituzionale nel territorio extraurbano, volta a contrastare l’appropriazione della proprietà comunale (bosco, tratturi).
5. Ristrutturare e riqualificare la struttura amministrativa comunale con:
– l’istituzione dell’Ufficio Cultura e Turismo con delega all’Unesco;
– l’istituzione dell’Ufficio Sviluppo e Programmazione.
– l’adozione della Stazione Unica Appaltante e del Protocollo Anticorruzione, nonché con l’istituzione di uno sportello antiracket.

6. Completare le infrastrutture nei quartieri periferici(Galluccio, Stamborlando).
7. Ristrutturare la Villa Comunale, maggiore luogo d’incontro della comunità cittadina e primo punto d’approdo da parte dei turisti, dotandola di area free wi-fi
8. Creare una rete integrata delle biblioteche cittadine e del sistema museale.
9. Provvedere ai lavori urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria del Palazzetto dello sport e dell’Auditorium Comunale, principali luoghi di incontro per le manifestazioni sportive, sociali e culturali indoor.
10. Ripianificare l’utilizzo del patrimonio immobiliare comunale,sia per il miglioramento dei servizi istituzionali sia per il sostegno alle iniziative culturali e sociali dei corpi intermedi.
11. Dare piena applicazione al regolamento edilizio e al piano dei colori,al fine di non compromettere ulteriormente i valori del centro storico, in attuazione degli impegni assunti dal Piano Unesco per la buffer zone.
12. Verificare sollecitamente la possibilità di realizzareil PTA, punto territoriale di assistenza, nei locali dell’ex Ospedale.
13. Per il settore socio sanitario, gestione di tutti i servizi territoriali in un’ottica d’integrazione.In particolare:
– garantire la presenza giornaliera dell’assistente sociale;
– potenziareil Consultorio Cittadino garantendo i requisiti organizzativi previsti dai regolamenti regionali (psicologo, assistente sociale ASL …);
– dare attuazione piena a tutte le iniziative previste dal Piano Sociale di Zona, specie riguardo alle attività di sostegno alla marginalità sociale, ai servizi alla persona e per i più giovani.
– assicurare la vigilanza sulla qualità dei servizi socio sanitari per garantire i cittadini dai rischi della contenzione, dell’indifferenza, dell’abbandono.

Le sottoscritte Associazioni auspicano che da tale forum possa innescarsi nella città un processo dialogante fra tutti i cittadini, fatto d’idee e progettualità,che ponga le basi per un’ ampia e qualificata partecipazione alla vita pubblica della nostra Monte Sant’Angelo.

I primi firmatari
Gruppo Donne “Tilak”
Legambiente Circolo Festambientesud
Ass, “Insieme per…”
Monte Sant’Angelo Francigena
Ass. Amici della Biblioteca
Ass. Genoveffa de Troia
Pro Loco
Ass. Familiari Disabili “Sergio Piro”

ARCI Nuova Gestione
Ass. Sitizzo Equestre
Lab. Urb. per la Legalità “Rita Atria”
Ass. Culturale “Museca”
Unione Garganica Radio 27
Salotto “Le Nuvole”
Laboratorio MusiKè
Ass. Doveandiamosulgargano
Gruppo Amici della Montagna

(Comunicato stampa, 11 ottobre 2015)

Scoglimento Consiglio Monte, forum Associazioni: costruiamo la partecipazione ultima modifica: 2015-10-20T17:50:35+00:00 da Redazione



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Commenti


  • sach

    Alcuni di questi sono rappresentanti di associazioni fantasma. Diceva la zia i cani hanno superato le pecore.

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