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Foggia calcio, il prossimo avversario: Portogruaro


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portogruaro_calcioFoggia – FOGGIA-Portogruaro potrebbe essere la classica partita dell’ultima spiaggia. Potrebbe. In realtà non lo sarà per il tandem Porta&Pecchia confermato saldamente alla guida dei rossoneri dai soci sopravvissuti al vertice della società di via Napoli (Erano 8, adesso sono 4, ndr). Il guaio è che il Foggia, gli scontri diretti per la salvezza, li ha già giocati praticamente tutti – Cavese e improbabilmente Spal a parte – collezionando magre figure e strappando i tre punti solo in quel di Andria. Come dire: l’ultima spiaggia è bella che passata e ormai si naviga in mare aperto e burrascoso. L’avversario di turno, il Portogruaro, è cliente scomodissimo poiché oltre ad essere collocato stabilmente in zona play-off, ha costruto gran parte delle sue fortune lontano dal Veneto vincendo ben quattro delle 6 partite disputate fino ad oggi fuori casa: a Marcianise e Pescina alla seconda e terza di campionato, a Lanciano alla quinta e a Rimini alla settima. Per intenderci più o meno le sfide che anche il Foggia avrebbe dovuto vincere in casa se prendiamo in considerazione Marcianise e Lanciano. Il “Porto” è quarto in classifica con 23 punti grazie a sette vittorie e due pareggi. Quattro le sconfitte, due in casa e due fuori, per un totale di 17 reti realizzate e dodici subite.I granata sono allenati da Alessandro Calori (quando giocava era un difensore e fu parecchio amato dagli juventini una decina di anni fa) e si sono finora imposti come la rivelazione del campionato. Una partenza sprint con 6 vittorie consecutive nelle prime sette di campionato poi, un calo fisiologico specie per chi, in realtà, non è abituato alla vetta delle classifiche o a far scalpore. Il Portogruaro è una squadra che unisce l’esperienza alla gioventù ed annovera calciatori di categoria tra le sue fila. Due ex Foggia innanzitutto: il portiere Francesco Rossi, quello della promozione dalla C2 alla C1 con Marino, e il forte terzino destro Salvatore D’Alterio che ben impressionò a Foggia prima che Campilongo gli preferisse Arno in sede di calciomercato. Misteri del pallone e di una mente ottenebrata (quella di Campilongo). Il Portogruaro annovera anche quello che attualmente, con 6 reti all’attivo, è il bomber del girone: Christian Altinier che, giusto per rendere onore alla tradizione, fu accostato al Foggia qualche stagione or sono. Il Foggia, invece, opta sempre per attaccanti dal sicuro rendimento e dalla rimarchevole media di meno di 10 gol a stagione. La tradizione di una scelta chirurgica che i magnifici 10, poi 8, oggi 4 hanno sempre conservato nel tempo con la costanza dei più zelanti sacerdoti del culto (i vari direttori sportivi che si sono succeduti in queste ultime stagioni). A completare la classifica dei cecchini veneti ci sono Bocalon e Marchi con tre reti, Cunico con due, Espinal e Scozzarella con una marcatura. I veneti non hanno stravolto un granché la rosa in sede di calciomeracto estivo andando a prendere i difensori Bianchi dal Padova e Siniscalchi dal Pescara, i centrocampisti Puccio dal Verona e Vicente dalla fallita Treviso e gli attaccanti Altinier dalla Sambonifacese, Bocalon dall’Inter, Diogo dalla Paganese e Marchi dal Bellaria Igea. Alessandro Calori usa schierare i suoi uomini con il 4-3-1-2. In porta Rossi, difesa composta da D’Alterio e Gotti sulle corsie esterne Madaschi e Siniscalchi centrali. Il centrocampo è composto da Scozzarella, Mattielig o Puccio e Vinicio Espinal. L’esperto Cunico alle spalle di Altinier e Marchi o Bocalon. (Stato/Antonello Abbattista)

Foggia calcio, il prossimo avversario: Portogruaro ultima modifica: 2009-11-20T16:31:25+00:00 da Redazione



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