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Palese (Fi/Pdl): “Consulta boccia la legge sulle farmacie ma Vendola delibera lo stesso”

AUTORE:
Girolamo Romussi
PUBBLICATO IL:
20 Novembre 2009
Regione-Territorio //

rocco_paleseFoggia – IL presidente del gruppo regionale di Forza Italia/Pdl, Rocco Palese, contesta il governatore della Regione, Vendola,in merito alla legge sulle farmacie. “Con sentenza n. 295 del 4 novembre 2009, depositata il 13 novembre successivo ed ampiamente resocontata dalla stampa e pure criticata dal governo Vendola, la Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità Costituzionale degli articoli 8, 14, 17 della Legge della Regione Puglia n. 19 del 2 luglio 2008, quella sulle farmacie – dice Palese – In particolare, in merito all’articolo 14 della Legge, in cui la Regione Puglia disponeva che vi fosse una farmacia ogni 3.500 abitanti, invece che una ogni 5.000 abitanti, la Corte Costituzionale ha riscontrato una “asserita violazione dell’art. 117 terzo comma della Costituzione”, in quanto la norma pugliese appare in contrasto con la norma nazionale. Come se nulla fosse accaduto – continua il presidente del gruppo regionale del Pdl/Forza Italia, Rocco Palese – e come se la Corte nulla avesse deciso, con Delibera N. 2164 del 17 novembre (quindi 13 giorni dopo la sentenza e 4 giorni dopo il suo deposito), la Giunta Regionale ha disposto la revisione delle piante organiche delle farmacie delle Asl. Peraltro nella narrativa della Delibera (che ripetiamo è stata approvata dalla Giunta il 17 novembre) si fa riferimento all’atteso pronunciamento della Corte Costituzionale, al futuro, si legge infatti Vendola Nichi“l’udienza di discussione è fissata dinanzi alla Corte Costituzionale per il prossimo 20 ottobre 2009”. Per Palese è dunque “impensabile che la Giunta abbia approvato la Delibera ignorando la decisione della Corte, posto che il 16 novembre, il giorno precedente all’approvazione in Giunta, agenzie e giornali hanno dato ampio rilievo alla bocciatura della Legge da parte della Consulta e alcuni esponenti del Governo e della maggioranza regionale hanno anche criticato la sentenza di bocciatura.Per non dire che, anche se la Giunta avesse ignorato la sentenza, era a conoscenza del fatto che la Consulta si sarebbe pronunciata il 20 ottobre e sarebbe stato quindi comunque incosciente da parte della Giunta dare corso, con la Delibera, proprio ad uno degli articoli impugnati”. Dubbio pertanto per il presidente del gruppo regionale del Pdf/Fi: “siamo dinnanzi al solito pasticcio amministrativo – burocratico, frutto dell’anarchia e del caos gestionale della Giunta Vendola? Oppure una decisione in malafede politica, con cui Vendola e i suoi si ritengono e si pongono ancora una volta al di sopra della legge, e al di sopra di ogni controllo sul loro operato e vanno contro la Costituzione e contro le Istituzioni preposte al controllo e alle verifiche? La Corte Costituzionale va bene alla sinistra, va rispettata e neanche minimamente criticata quando boccia il Lodo Alfano, ma evidentemente può essere ignorata e scavalcata quando boccia una Legge della Regione Puglia?”. Per Palese saranno principalmente “i cittadini, e in questo caso i farmacisti e le Asl, a fare le spese di questo pasticcio. La Delibera di Giunta è ovviamente illegittima, quindi la Giunta si affretti a revocarla, prima che quale Asl la applichi”.

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