Capitanata

Caos Tributi Italia: ‘congelata’ la radiazione dall’Albo. Sviluppi in Capitanata


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Il giudice Luigi Tosti (TarLazio). Immagine da uaar.it

Il giudice Luigi Tosti (TarLazio). Immagine da uaar.it

Roma – ANNULLAZIONE e SOSPENSIONE “provvisoria” per l’efficacia del provvedimento con il quale l’ente dedito alla riscossione dei tributi in Italia, Tributi Italia spa, era stato ‘radiato’ dall’albo dei riscossori. Il provvedimento è del Tar del Lazio (di sabato 19 dicembre), dopo la decisione, dello scorso 14 dicembre, del ministero dell’economia italiana di radiare l’ente dedito alla riscossione dei tributi in Italia. L’annullazione del provvedimento di radiazione è stata attuata in seguito al deposito di un decreto in cancelleria, da parte del presidente della seconda sezione del Tar del Lazio, Luigi Tosti. Il ministero dell’economia italiana aveva infatti stabilito la sospensione cautelare della società Tributi Italia Spa, per un periodo di circa 60 giorni, a seguito dei debiti contratti dallo stesse ente per la riscossione dei tributi in Italia con alcune amministrazioni comunali del territorio. Pari a circa 89,1 milioni di euro il debito complessivo di Tributi Italia nei confronti di 135 amministrazioni comunali. Con il decreto depositato in cancelleria del Tar del Lazio, il magistrato ha annullato pertanto l’efficacia della circolare ministeriale dello scorso 14 dicembre. Il Tar del Lazio (fonte: Sole24ore) “ha valutato infatti la gravità del dano anche in considerazione della mancata previsione di un congruo termine per l’effettiva cessazione delle attività in virtù dell’iscrizione all’Albo della quale si è disposta la cancellazione”. Il provvedimento nasce anche a seguito di una prima previsione, di sei rappresentanti della Commissione ministeriale, che avevano infatti richiesto la possibilità di una proroga per la gestione dell’ente fino al 31 dicembre del 2009. A riguardo è prevista una seconda riunione del Tar del Lazio in Camera di Consiglio per discutere del caso. Confusione nella gestione dei rapporti con i comuni e nel futuro dei dipendenti: Tributi Italia gode pertanto (anche se non si sa ancora per quanto) di una “piena e rinnovata operatività” nel settore. Questo nonostante l’ente si sarebbe già operato per avviare le pratiche del licenziamento degli oltre 100 dipededenti della società per azioni, fra collaboratori e occupati a tempo indeterminato. Per i comuni: “l”interruzione del servizio pubblico” rappresenta una delle prime conseguenze, anche se “l’attivazione della procedura del cash poolingassicurebbe il versamento del 100% delle entrate (in un conto relativo) delle singole amministrazioni (cash pooling:  “tutte le entrate percepite in futuro dalla società verrano girate interamente alla stessa amministrazione, che a sua volta si impegnerà nel trattenere sia la parte di propria competenza che quella spettante allo stesso ente dedito alla riscossione dei tributi”). Prevista l’indizione di nuove gare relative al servizio di riscossione, nonostante non sia da escludere una “gestione in proprio” delle singole amministrazioni. Complessivamente, per il Comuni è prevista una perdita di almeno 14,8 milioni di euro (4,6 tra Ici e Tarsu, 6,9 per tributi minori e 3,3 per canoni idrici e concessioni). Questo per la palese ‘impossibilità’, per la gestione del caso, di inviare, entro fine 2009, gli atti di riscossione di tributi evasi o elusi. Anche gli eventuali danni da contenziosi tributari tra Comune e cittadini andranno ad aggiungersi alle somme destinate al “congelamento”. Le denuncie dell’ente radiato: in una nota, la Tributi Italia spa ha inviato una lettera al ministero dell’Economia e della Finanzia italiana (dopo il provvedimento) per “riservarsi la facoltà di chiamare in causa il ministero stesso per i danni arrecati, dall’ente, in modo illecito” (fonte: Sole24ore). La presidente ed ad della società, Patrizia Saggese, aveva comunicato infatti  che, lo scorso 20 ottobre del 2009, il Tribunale di Roma aveva fissato al 26 gennaio del 2010 la data di presentazione “di ristrutturazione del debito”, a cui segue il nuovo assetto azionario dell’ente, di recente stabilito. Contro la radiazione dall’Albo dei riscossori, Tributi Italia obietta al ministero il caso della Aip, la società di Milano che deteneva il 49% delle quote della Elpis, società mista incaricata a riscuotere i canoni della pubblicità per il Comune di Napoli. Una Aip “fallita”; secondo Tributi Italia, ma ancora presente nell’albo dei riscossori italiani per “riscuotere, accertare, liquidare” i relativi tributi.

Caos Tributi Italia: ‘congelata’ la radiazione dall’Albo. Sviluppi in Capitanata ultima modifica: 2009-12-20T17:11:28+00:00 da Agostino del Vecchio



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Commenti

  • io rappresento la prima vittima….ma del comune di rodi garganico (foggia)…..il sindaco e il vice sindaco non mi hanno tutelato il mio lavoro,ho fatto circa 20 anni di servizio,presso mondelli delmonte srl-presso gestor spa-presso tributi italia spa…hanno indetto una nuova gara d’appalto,vinta dall’aipa spa e invece di tutelarmi e salvaquardare il mio contratto nazionale ddi categoria,hanno segnalato all’azienda un mio concittadino senza esperienza e piu’ giovane di 15 anni…!!! e’ una vergogna e’ una disumanita’ per il sindaco e vice sindaco del comune di rodi garganico(foggia)…mi hanno buttato per strada,alll’eta’ di 47 anni,con famiglia e bambino di 10 anni..!!! continuo da 17 giorni a fare la mia protesta davanti al comune dalle 9 alle 14,00,con un cartello al collo…SONO DISUMANI E SENZA CUORE…TUTTI I MIEI ARTICOLI SUI GIORNALI SI TROVANO SU FACEBOOK,BASTA SCRIVERE IL MIO NOME: MICHELE PANELLA………BUONE FESTE….EX DIPENDENTE TRIBUTI ITALIA SPA..


  • Redazione

    Gentile amico, avevo già letto del suo caso sul quotidiano degli amici/colleghi de L’Attacco. Per qualsiasi ulteriore novità o segnalazione restiamo a sua completa disposizione, Giuseppe d.F. (Stato)

  • carissima redazione,vi ringrazio di avermi risposto e di aver capito della mia ingiustizia subita-dal sindaco e vice sindaco..!! la gazzetta del mezzogiorno,l’attacco,il quotidiano di foggia,telenorba,teleradioerre,si sono occupati del mio caso..mi rimane di andare in altre trasmissioni,ma lo faro al piu’ presto per rendere pubblico la disumanita’ e la vergogna che hanno queste due persone!!!!..la prefettura,la provincia e la regione puglia conoscono il mio caso..!!! ripeto che tutti i miei articoli sono su facebook,inserite solo il mio nome e aggiungetemi,scrivete michele panella…….se desiderate pubblicate anche voi un vs articolo sul mio caso,siete autorizzati..!!! per contatti cell..3683280850….vi ringrazio…michele panella..

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