Sport

Tonfo con il Verona: Natale amaro per il Foggia calcio


Di:

Foggia-VeronaFoggia – SARA’ un Natale più nero che rosso in casa Foggia. Nell’attesissimo diciottesimo turno di Lega pro, girone B, il Verona espugna lo Zaccheria per una rete a zero, rendendo più amare le vacanze natalizie di D’Amico e compagni. Una gara che gli scaligeri hanno vinto con ordine e sprecando più di un’occasione per arrotondare il punteggio. Al Foggia il merito di aver giocato la partita a viso aperto, ma gli errori sotto porta hanno pesato e non poco nell’economia del risultato finale. Per l’importante sfida dello “Zac”, primo turno del girone di ritorno, il tandem della “doppia P” Porta e Pecchia si affida grosso modo agli uomini che una settimana fa hanno impattato in quel di Ferrara, con la variante argentina Ferrari al posto dello squalificato Mario Antonio Jimenez Salgado. Dall’altra parte, il Verona scende in Capitanata forte del primo posto in classifica e dell’imbattibilità esterna, condita dalla casella “zero” alla voce gol subiti. La prima occasione della partita è subito targata Foggia: Micco inaugura i cross dalla sinistra, Mancino prova a fare il “Mancini” ma la sua deviazione di tacco è facile preda di Rafael. Poco dopo è la difesa ospite a far sussultare lo Zacchieria: Anselmi sbaglia un retropassaggio al proprio portiere, ma Rafael ha un guizzo da felino e riesce ad evitare un clamoroso auto-gol. Subito dopo in casa Foggia è già tempo di sostituzione: Colomba si fa male e deve lasciare il posto a Quadrini. Il Verona comincia ad affacciarsi nella metà campo rossonera al 19’, quando Pensalfini sfrutta una mancata segnalazione di fuorigioco del guardalinee e tira alto da buona posizione. La capolista sale pian piano di tono, e poco dopo ha la grande chance per passare, ma Bindi è strepitoso e chiude la saracinesca per ben tre volte sulle conclusioni di Farias e Colombo. E’ il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 28’ su inzuccata di Colombo, che sfrutta un preciso cross di Berrettoni e anticipa Bindi in uscita. Il Foggia però è vivo, in mezzo al campo Velardi recupera una quantità industriale di palloni, in avanti Nicola Mancino è ispirato e Gabriel Enzo Ferrari svolge il “solito” quanto prezioso lavoro sporco per i compagni.  Al 34’ è proprio il “Mancio” a spaventare Rafael con un bolide dal limite dell’area, con il portiere veronese che respinge a fatica. L’attaccante rossonero ci prova gusto e poco dopo mette in scena il secondo atto del duello con Rafael, “sparando” ancora una bomba dalla distanza, con la risposta in due tempi del numero uno gialloblù. Il Foggia è in pieno forcing e sul finire del tempo ha la clamorosa palla gol per pareggiare i conti: Mancino fa viaggiare Ferrari sulla sinistra, cross dell’italo-americano  per l’accorrente Quadrini che a porta quasi spalancata tira incredibilmente alto, strozzando in gola l’urlo dei tifosi rossoneri. Finisce così il primo tempo, ma la sensazione è che nella ripresa il Foggia possa pareggiare. Ma nella ripresa è il Verona a cominciare meglio: prima Colombo entra in area ma trova la magistrale opposizione di Bindi, poi  ancora il portierone rossonero a tenere in vita i suoi togliendo letteralmente dalla porta un pallonetto di Berrettoni. Il Foggia, spinto anche dal pubblico, capisce allora che è il momento di scuotersi. Dentro va anche il “Gitano” Franco Caraccio al posto dell’opaco Quadrini. Il tema della gara è ormai chiaro: i rossoneri cercano di arrivare in tutti i modi nell’area avversaria, per contro i gialloblù di mister Remondina si affidano ai contropiede di Pensalfini e Berrettoni e alla possenza di Colombo. Le due squadre di affrontano a viso aperto e i due estremi difensori hanno il loro bel da fare: prima è Rafael e sventare un tiro di Franco Micco, poco dopo invece è Bindi a rischiare grosso su una conclusione ravvicinata del neo-entrato Ciotola. Il Foggia cerca di gettarsi con la forza della disperazione nella metà campo scaligera affidandosi a lanci lunghi, che scavalcamno spesso il centrocampo, mancando quindi del necessario filtro per gli attaccanti. L’ultima emozione della gara la regala Ferrari, con un bolide che l’attento Rafael devìa in angolo. E’ l’ultimo sussulto, finisce uno a zero per la capolista Verona. Il Foggia è penultimo in graduatoria, e si “regala” un Natale poco sereno. L’anno che verrà per i satanelli non potrà che iniziare con un riscatto. Per i tifosi del Foggia il panettone non avrà il dolce gusto della vittoria.

Il Tabellino: FOGGIA-VERONA: 0-1

FOGGIA (4-2-3-1): Bindi; Carbone, Burzigotti, Goretti, Micco; Velardi, D’Amico; Colomba (15’ Quadrini – 59’ Caraccio ), Di Roberto, Mancino; Ferrari. A disp. Milan, Torta, Sgambato, Tarantino, Cuomo. All. Antonio Porta

VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Russo, Esposito, Farias (65’ Ciotola); Pensalfini, Berrettoni, Colombo (71’ Gomez). A disp. Ingrassia, Comazzi, Campagna, Garzon, Rantier. All. Gianmarco Remondina

ARBITRO: sig. Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto (Parisse-Mascherano)

MARCATORI: 28’ Colombo (V)

AMMONITI: Carbone (F), Gomez (V)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno pesante. Spettatori 2.438 ( di cui 200 circa provenienti da Verona ), incasso € 22.528

Tonfo con il Verona: Natale amaro per il Foggia calcio ultima modifica: 2009-12-20T23:17:25+00:00 da Nicola Saracino



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This