Si sono concluse con esito positivo le prove di carico sul Ponte Foce Aloisa lungo la Strada Provinciale 141, arteria strategica che collega la provincia di Foggia con la Bat (Barletta-Andria-Trani) e che da Manfredonia conduce fino a Margherita di Savoia. Dopo mesi di chiusura e disagi per residenti, pendolari e attività economiche, il ponte è pronto a tornare percorribile: nella giornata di oggi vengono ultimati gli interventi di segnaletica, mentre la riapertura al traffico è prevista per domani, domenica 21 dicembre.
Ad annunciarlo è il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, che in una nota ha sottolineato il valore atteso del provvedimento, senza però minimizzare le conseguenze vissute dal territorio negli ultimi mesi.
Il Ponte Foce Aloisa era infatti interdetto alla circolazione dallo scorso aprile, quando, a seguito di verifiche tecniche, era stato giudicato a rischio crollo dai tecnici del Ministero dei Trasporti. Una decisione che aveva imposto deviazioni e allungamenti dei tempi di percorrenza lungo un collegamento considerato fondamentale per la mobilità tra la costa sipontina e l’area nord della Puglia.
«La riapertura era una notizia attesa, soprattutto da chi in questi mesi ha dovuto fare i conti con deviazioni, tempi più lunghi e difficoltà quotidiane», ha dichiarato Nobiletti, evidenziando come la chiusura abbia rappresentato «un disagio reale per il territorio, per i cittadini e per le attività economiche». Un disagio, ha aggiunto, «non ignorato né sottovalutato».
Nel comunicato, il presidente ha voluto ribadire la priorità assoluta della sicurezza, spiegando che gli accertamenti tecnici e le valutazioni successive hanno reso necessari interventi non procrastinabili. «C’è un punto che viene prima di ogni polemica: la sicurezza», ha affermato, ricordando come su infrastrutture ritenute strategiche «non si può scegliere la via più semplice o quella più comoda». Quando emergono criticità strutturali, ha proseguito, chi ha responsabilità istituzionali è chiamato a decidere anche a fronte di scelte potenzialmente impopolari, purché orientate alla tutela dell’incolumità pubblica.
La riapertura, però, avverrà con limitazioni. Il transito sarà consentito “in condizioni di sicurezza controllata”, con un restringimento della carreggiata, l’istituzione del senso unico alternato e un limite di portata fissato a 3,5 tonnellate. Misure che resteranno in vigore nelle more del completamento dell’iter tecnico-amministrativo necessario per la piena messa in esercizio dell’opera.
L’obiettivo dichiarato è quello di ripristinare, seppure parzialmente e con prescrizioni, un collegamento che incide sulla vita quotidiana di numerose comunità e sulle attività produttive dell’area. La SP 141 rappresenta infatti una direttrice di collegamento tra territori che vivono un rapporto stretto per motivi di lavoro, servizi e turismo, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. La riapertura del Ponte Foce Aloisa, pur con le restrizioni previste, segna dunque un passaggio importante per il ritorno alla normalità della viabilità, in attesa degli ulteriori passaggi tecnici e amministrativi che dovranno garantire la piena funzionalità dell’infrastruttura. Lo riporta l’Ansa.



