Sono ufficialmente iniziati gli interventi di potatura presso la villa comunale, parte di un più ampio piano di messa in sicurezza del verde pubblico cittadino. Il dissequestro dell’area, richiesto dal Comune e disposto dalla Procura nella prima decade di gennaio 2025, ha permesso di avviare i lavori, includendo l’abbattimento dell’albero da cui, lo scorso 30 agosto, si era staccato un ramo pericoloso. L’analisi effettuata dagli esperti ha evidenziato la perdita di equilibrio della pianta, rendendo necessario il suo abbattimento.

“Questi lavori rientrano in un programma più ampio di manutenzione straordinaria che abbiamo messo in campo per garantire la sicurezza dei cittadini – afferma Francesco Schiavone, Assessore del Comune di Manfredonia con delega alle Opere Pubbliche, Infrastrutture e Identità Territoriale –. Abbiamo stanziato 150.000 euro, tramite una variazione di bilancio approvata nei mesi scorsi in Consiglio comunale, per assicurare interventi in quelle aree che necessitavano di manutenzione da troppo tempo. La sicurezza delle nostre aree verdi è una priorità”.
Oltre alla villa comunale, gli interventi hanno già interessato il lungomare Nazario Sauro, dove sono state potate le palme, e diverse strutture scolastiche, tra cui la scuola “De Santis”, dove sono stati potati e, in alcuni casi, abbattuti pini pericolanti. Altri edifici scolastici della città sono stati oggetto di analoghe attività di manutenzione. “La nostra strategia è stata quella di suddividere la città in tre lotti, affidati a tre diverse ditte locali, tutte con sede a Manfredonia, per garantire un intervento simultaneo e veloce. Ogni lotto comprende una specifica zona della città, permettendo di affrontare con maggiore rapidità le criticità più urgenti”, spiega l’Assessore Schiavone.
“Questi lavori rappresentano un passo importante per garantire spazi pubblici più sicuri e vivibili. Il nostro obiettivo è intervenire rapidamente, restituendo alla comunità una città decorosa e sicura, e risolvendo situazioni di criticità legate alla scarsa manutenzione del verde pubblico”, conclude Schiavone. Con questi interventi, Manfredonia rafforza il proprio impegno per una città più sicura e accogliente. I lavori proseguiranno nelle prossime settimane, toccando altre aree strategiche e assicurando che ogni zona riceva la necessaria attenzione.




Dopo la villa(5 mesi) finalmente, pensate alle stradeeeeeee. Noi nn abbiamo i soldi che avete voiiii. Le macchine a noi servono per andare a lavorareeeeee
Il dissequestro dell’area interessata dall’incidente andava fatto tenuto conto della posizione centrale. Ma soprattutto va ripreso il lavoro di manutenzione se non si vuole creare ulteriori punti di pericolo. La citta è stata suddivisa in tre aree che sono state affidate a tre imprese di manutenzione del verde, tutte imprese locali. Ora i pericoli da evitare sono diversi e l’assessore in primis (o i tecnici del comune) deve sovrintendere rispetto alla qualità del lavoro e alla verifica sul posto dei lavoratori che lo eseguono. È compito di ogni amministrazione, verificare costantemente la veridicità della documentazione (DURC) presentata dalle imprese affidatarie. Vorrei sperare che l’amministrazione abbia escluso il subappalto, anche per non creare occasione di utilizzo di lavoro nero e sottopagato o peggio, utilizzo di lavoratori non qualificati che costituirebbero pericolo per se stessi e per gli altri.
Il comune oltre ripulire gli alberi,specialmente quelli di fronte al bar delle rose che sono enormi e pericolose.Deve anche ripulire la villa dagli sporcaccione che portano i cani che fanno i loro bisogni, per un semplice motivo che vanno i bambini a giocare
Ci vogliono i morti per fare i lavori anche per le campagne circostanti alle periferie ma li i morti per il momento non ci sono
strade chiuse inespicabilmente
zone abitate da persone per bene?
Vanno sanzionati i proprietari dei cani senza guinzaglio e quelli che non puliscono le loro feci.
Con i soldi manutenzioni varie nei parchi pubblici.
Si è parlato dell’abbattimento di diversi alberi che avevano parecchie decine di anni: quando si parla di ripiantumazione?
Il patrimonio arboreo di Manfredonia viene continuamente depauperato per non parlare dei sempre meno alberi rimanenti, perlopiù pini, che vengono potati al contrario, ossia, si lascia ciò che andrebbe rimosso e si asportano le parti vitali dello stesso albero e per perpetrare questo scempio si spendono comunque soldi pubblici…