Foggia, 16 gennaio 2025 – Un comunicato stampa che denuncia la gravissima situazione di difficoltà che vive la Polizia di Stato di Foggia e della sua provincia è stato emesso dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), a firma del segretario provinciale Giuseppe Vigilante.
Il documento si rivolge al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mettendo in luce le crescenti difficoltà operative e le criticità nel contrasto alla criminalità organizzata, che da anni segna il territorio foggiano con una forte presenza delle mafie.
Il sindacato esprime soddisfazione per l’impegno dimostrato dal senatore Giandiego Gatta, che ha portato alla luce le problematiche specifiche della Capitanata, ma al contempo sottolinea che le soluzioni finora adottate sono insufficienti e la situazione resta critica.
«Siamo ancora all’anno zero», è il commento del SAP, che denuncia con forza il ritardo nelle azioni concrete.
Secondo il sindacato SAP, uno dei problemi principali riguarda la carenza di personale nelle forze dell’ordine. Il comunicato rivela che, negli ultimi anni, la Polizia di Stato di Foggia e provincia ha perso oltre 150 unità, con la pianta organica che risulta ancora bloccata a livelli decisamente insufficienti. Questo deficit ha creato una vera e propria situazione di emergenza nelle strutture di polizia locali, che non sono più in grado di garantire la sicurezza sul territorio.

Il bilancio del 2024: saldo negativo di 14 agenti
Il sindacato, nel suo comunicato, non nasconde la propria delusione per i numeri registrati nel 2024. Nonostante il periodo storico particolarmente delicato, la Polizia di Stato di Foggia ha visto l’arrivo di soli 64 nuovi agenti, a fronte di ben 60 pensionamenti e 18 trasferimenti in altre sedi. Questo si traduce in un saldo negativo di 14 unità, un dato che sottolinea ancora una volta la difficoltà di rafforzare gli organici, nonostante le ripetute richieste di potenziamento.
Le carenze di personale non sono un fenomeno isolato, ma si riflettono direttamente sulle capacità operative delle forze dell’ordine, che si trovano ad affrontare un territorio sempre più dominato da una criminalità organizzata in espansione. La situazione è particolarmente critica in Capitanata, una zona che, purtroppo, è spesso considerata tra le più insicure non solo della Puglia, ma anche dell’intero panorama nazionale.
Il ruolo della politica e delle Istituzioni
Il SAP non manca di rivolgere un appello alle istituzioni, chiedendo che vengano adottate misure urgenti per garantire un rafforzamento della sicurezza nella provincia di Foggia. Il segretario Giuseppe Vigilante, nel suo comunicato, fa appello alla necessità di «rilanciare l’azione di prevenzione e contrasto del crimine organizzato e mafioso» che ormai caratterizza la vita quotidiana nella regione.
«La terra di Capitanata ha bisogno di serenità», è quanto afferma il sindacato, ribadendo l’importanza di restituire sicurezza alla popolazione e di non permettere che la provincia continui a essere associata a livelli di criminalità tanto alti. Foggia, infatti, non deve essere considerata la città più insicura della Puglia, né una delle prime in Italia per i reati più gravi.
Il SAP auspica che il Ministro dell’Interno e tutte le istituzioni competenti possano finalmente prendere atto della gravità della situazione e intraprendere azioni concrete, a partire dall’implementazione immediata di risorse umane e materiali, fondamentali per il rafforzamento dell’apparato di polizia.



