Una leggera scossa di terremoto è stata avvertita nella serata di ieri sul promontorio del Gargano. Il sisma, con una magnitudo di 2.0, è stato rilevato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma. L’epicentro è stato localizzato a 9 chilometri a est di San Giovanni Rotondo, a una profondità di 13 chilometri sotto la superficie terrestre.
Fortunatamente, l’evento non ha causato danni a persone o strutture, risultando percepibile solo in alcune aree prossime all’epicentro. Si tratta di un fenomeno di bassa intensità, abbastanza comune in una regione come il Gargano, che per la sua conformazione geologica è periodicamente soggetta a lievi movimenti sismici.
Questa scossa è la seconda registrata nel 2025 nella provincia di Foggia con una magnitudo pari o superiore a 2. La precedente, di magnitudo 2.2, era stata registrata il 14 gennaio scorso, sempre in prossimità di San Giovanni Rotondo, a conferma di una certa attività sismica nell’area.
Il Gargano: una zona a rischio sismico moderato
Il promontorio del Gargano, noto per la sua bellezza naturale e la sua importanza spirituale legata ai luoghi di culto, si trova in una zona classificata a rischio sismico moderato. I terremoti di lieve entità, come quello registrato ieri, rientrano nella normale attività geodinamica della regione e non destano particolari preoccupazioni tra gli esperti. Tuttavia, episodi di questo tipo rappresentano un’occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare misure di prevenzione e comportamenti adeguati in caso di emergenza.
Secondo gli esperti dell’INGV, queste scosse possono essere legate a movimenti tettonici lungo le faglie locali, che attraversano il sottosuolo della provincia di Foggia. Tali fenomeni, benché generalmente di bassa intensità, sono costantemente monitorati per individuare eventuali variazioni significative nel comportamento della crosta terrestre.
Nessuna segnalazione di danni o disagi
Nonostante l’epicentro del terremoto si trovasse a poca distanza da San Giovanni Rotondo, la lieve entità del sisma ha fatto sì che non si registrassero danni a edifici o infrastrutture. Anche i cittadini, salvo alcune sporadiche segnalazioni, non hanno percepito la scossa, che si è verificata a una profondità tale da limitarne l’effetto in superficie.
San Giovanni Rotondo è abituata a convivere con eventi naturali come questo, che rappresentano una caratteristica dell’intero territorio garganico. La comunità locale continua la sua vita quotidiana senza particolari preoccupazioni, sebbene i recenti episodi sismici abbiano riportato l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la guardia.
Monitoraggio costante e prevenzione
La Rete Sismica Nazionale dell’INGV prosegue il monitoraggio continuo della zona, fornendo informazioni in tempo reale su eventuali variazioni dell’attività sismica. Questo consente agli esperti di garantire un sistema di allerta tempestivo in caso di eventi più significativi.
Nel frattempo, si ribadisce l’importanza della prevenzione e dell’educazione della popolazione ai comportamenti corretti da adottare durante un terremoto. Le autorità locali e gli esperti sottolineano che, pur trattandosi di fenomeni naturali imprevedibili, una maggiore consapevolezza può fare la differenza nel ridurre i rischi per la sicurezza della comunità.



