Il Cellophonia Quartet, formazione composta dai violoncellisti Francesco Montaruli, Daniele Miatto, Francesco Greco e Monica Altamura, si prepara a incantare il pubblico con un programma musicale raffinato e coinvolgente. Il quartetto, noto per la sua capacità di esplorare con maestria un repertorio che spazia dalla musica da film ai grandi classici della tradizione internazionale, promette un’esperienza sonora unica, in cui il violoncello diventa il vero protagonista.
Un viaggio musicale tra cinema, tango e pop
Il programma della serata si articola in un percorso eclettico che abbraccia generi e atmosfere diverse, partendo dal cinema italiano con le celebri musiche di Nino Rota. Il pubblico potrà immergersi nelle emozionanti melodie di Four Rota’s for Four, un medley tratto da capolavori come Amarcord, La Strada, I Vitelloni e Otto e Mezzo.
Il concerto proseguirà con il Tango di Isaac Albéniz, un brano in cui la passionalità della danza argentina si fonde con la dolcezza e il calore dei violoncelli, prima di lasciare spazio all’omaggio al grande Astor Piazzolla. Le sue celebri composizioni Primavera Portena, Oblivion e Libertango faranno vibrare le corde degli strumenti, regalando al pubblico tutta l’intensità emotiva del tango nuevo.
L’omaggio a Morricone e alla grande musica internazionale
Uno dei momenti più attesi della serata sarà il tributo a Ennio Morricone, il maestro delle colonne sonore cinematografiche. I brani selezionati, tra cui C’era una volta in America, La Califfa, C’era una volta il West e L’estasi dell’oro, trasporteranno gli ascoltatori nelle atmosfere suggestive dei film che hanno segnato la storia del cinema.
Non mancherà un’incursione nel mondo della musica pop con l’omaggio ai Beatles attraverso la The Beatles Fantasy, un medley che include alcuni tra i brani più amati della leggendaria band di Liverpool, come Here, There and Everywhere, Yesterday e Michelle.
Infine, la serata si concluderà con una nota di leggerezza e divertimento grazie a The Pink Panther, la celebre melodia di Henry Mancini, che con il suo ritmo inconfondibile porterà il pubblico a chiudere il concerto con un sorriso.
Gli arrangiamenti
A rendere possibile questa straordinaria proposta musicale sono le trascrizioni e gli arrangiamenti curati dai Maestri Benedetto Montebello, Francesco Tanzi e David Johnstone, che hanno saputo adattare le diverse partiture alla sonorità avvolgente e versatile del quartetto di violoncelli.
Con un repertorio che attraversa epoche e stili differenti, il Cellophonia Quartet dimostra ancora una volta come il violoncello possa essere uno strumento di estrema duttilità, capace di evocare emozioni profonde e di offrire interpretazioni originali e coinvolgenti. Un concerto imperdibile per tutti gli amanti della musica.



