EBOLI – La Feldi Eboli incassa la seconda sconfitta stagionale nella 19^ giornata di Serie A di futsal, cedendo il passo al Vitulano Drugstore Manfredonia con un 6-4 che ribalta le gerarchie della classifica.
Un risultato sorprendente che costa alle “volpi” il primato in classifica, ora occupato dal Napoli. Per la prima volta in stagione, infatti, la Feldi si trova fuori dalla vetta, né in solitaria né condivisa. Un campanello d’allarme per i ragazzi di mister Samperi, chiamati ora a un pronto riscatto già nel prossimo turno contro la Came Treviso.
Un primo tempo ricco di emozioni
Il match parte subito in salita per la Feldi, con il Manfredonia che dopo appena un minuto sblocca il risultato grazie a un’invenzione di Ronaldo Cabarcas. Il talento pugliese sorprende la difesa rossoblù con un tiro fulminante che non lascia scampo all’estremo difensore avversario. I padroni di casa sfiorano subito il raddoppio con Murgo e Canal, ma Caponigro e Dalcin riescono a sventare le minacce.
La Feldi reagisce e costruisce la prima vera occasione con Dalcin, il cui tiro dalla distanza trova Barra solo davanti alla porta, ma il pivot rossoblù non riesce a concretizzare.
Il Manfredonia continua a spingere e va vicino al raddoppio con Ronaldo, che colpisce un palo dopo aver difeso bene palla in area. Ma a metà primo tempo arriva il pari della Feldi: Selucio si accentra dalla sinistra e lascia partire un tiro potente che piega le mani a Caio per l’1-1. Le “volpi” prendono coraggio e completano la rimonta a meno di sette minuti dall’intervallo: Caponigro calcia dalla distanza, il portiere avversario respinge male e Ugherani, con un colpo di tacco, insacca il 2-1.
La squadra di casa, però, non si arrende e torna a farsi pericolosa. Prima Kullani colpisce la traversa su punizione, poi Murgo centra il palo. Il pareggio è nell’aria e, a meno di quattro minuti dal termine, Ronaldo trova il 2-2 con un diagonale preciso e violento. È l’ultima emozione della prima frazione, con le squadre che vanno negli spogliatoi in perfetta parità.
La ripresa: crollo rossoblù e festa Manfredonia
Nella ripresa, la Feldi deve fare i conti con l’infortunio di capitan Dalcin, sostituito dal giovane Di Stanio. Ma il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi: dopo meno di un minuto, Canal firma il 3-2 con un tiro dalla distanza che sorprende il portiere avversario. Il Manfredonia continua a premere e sfiora il quarto gol con Barbieri, ma Di Stanio si oppone.
A metà ripresa, però, i padroni di casa allungano le distanze con un episodio fortunato: il rilancio del portiere Caio viene conteso di testa da Espindola e Kullani, la sfera prende una traiettoria imprevedibile e termina in rete per il 4-2. La Feldi accusa il colpo e subisce anche il quinto gol, ancora una volta firmato da Canal, che realizza la sua doppietta personale.
A questo punto, mister Samperi prova la carta del portiere di movimento per tentare di riaprire la partita. La strategia sembra dare i suoi frutti, con Caruso che accorcia le distanze a sei minuti dal termine. Tuttavia, il Manfredonia spegne subito ogni speranza: il portiere Caio intercetta un pallone e calcia direttamente nella porta sguarnita per il 6-3. Le “volpi” tentano il tutto per tutto e centrano un palo con Caruso. Nel finale, Ugherani firma la sua doppietta personale portando il punteggio sul 6-4, ma il tempo per completare la rimonta è ormai scaduto.
Sguardo al futuro: martedì la sfida alla Came Treviso
Una sconfitta amara per la Feldi Eboli, che per la prima volta in stagione si ritrova fuori dalla vetta. Nulla di irrimediabile, considerando che il campionato è ancora lungo e la squadra resta tra le prime della classe. Tuttavia, il crollo in terra pugliese dovrà essere analizzato a fondo da mister Samperi e il suo staff per evitare ulteriori passi falsi.
Fortunatamente, il calendario fitto offre subito una chance di riscatto: martedì la Feldi tornerà in campo al Palasele contro la Came Treviso. Un’occasione da non perdere per ritrovare subito la via della vittoria e dimostrare che il ko di Manfredonia è stato solo un incidente di percorso.
Lo riporta style.tv.



