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CARAPELLE Commissariamento: ultimo bimestre. L’intervista a Nicolina Miscia

La commissaria espone gli aggiornamenti su misure e provvedimenti realizzati

AUTORE:
Daniela Iannuzzi
PUBBLICATO IL:
3 Aprile 2025
5 Reali Siti // Capitanata //

Statoquotidiano.it, 02 aprile 2025. Carapelle – Giunge ormai all’ultimo bimestre la gestione commissariale sul comune di Carapelle, partita nell’aprile 2024 a seguito delle dimissioni di 7 consiglieri.

Intanto, risulta fissata al 25 e 26 maggio prossimo la data delle nuove elezioni amministrative. 

Statoquotidiano ha incontrato la commissaria incaricata per il comune in questione, Nicolina Miscia, che, nell’intervista che segue ha parlato delle varie misure e iniziative prese negli ultimi tempi per la comunità carapellese.

“Per cominciare,” così la commissaria “una novità è data dal fatto che l’attuale Prefetto Paolo Giovanni Grieco ha nominato un secondo subcommissario per consentire una presenza quanto più possibile costante sul territorio di Carapelle”.

Qual è l’aspetto da voi seguito, Commissario, nella gestione del Comune di Carapelle?
“Siamo andati avanti soprattutto con la regolamentazione di alcuni settori. Abbiamo cioè adottato, per esempio, il regolamento che disciplina i rapporti tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di volontariato presenti sul territorio, che sono diverse e tutte molto valide. Abbiamo quindi fatto una ricognizione di tutte le convenzioni e faremo presto un albo delle associazioni andando a disciplinare anche l’utilizzo di immobili comunali da parte di quelle associazioni che risulteranno essere particolarmente meritevoli.
Nel complesso, possiamo dire di aver portato il tutto nell’altro della normativa più recente e che garantisca al Comune di Carapelle una sorta di immunità rispetto a eventuali spese eccessive che le convenzioni dovessero comportare”.

Per quello che riguarda l’edilizia e le casse del comune?
“Abbiamo effettuato una generale ricognizione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Esistevano delle assegnazioni, ma queste non erano state contrattualizzate. In questo modo, abbiamo fatto sì che possano giungere le controprestazioni degli assegnatari nelle casse del Comune di Carapelle.
Devo dire che tali assegnatari si sono mostrati tutti disponibili a collaborare. Nei casi di persone in condizioni di fragilità familiare ed economica, abbiamo attivato le necessarie tutele. Stiamo inoltre procedendo con l’iscrizione in ruolo di sanzioni e di tributi, per esempio quelli dovuti dai commercianti che vengono al mercato settimanale, in modo da far confluire nelle casse comunali tutto quello che è giusto vi confluisca”.

Commissario, per quello che riguarda gli incarichi e il personale negli uffici comunali?
“Abbiamo provveduto a dare una maggiore stabilità. Ora, per esempio, c’è un ingegnere stabile al Comune di Carapelle. Speriamo così di affrancarlo da presenze di sole 12 ore relative a dipendenti con funzioni apicali. Questo perché riteniamo che invece la continuità sia fondamentale nella gestione degli uffici”

Universo scuola. Quali sono state le misure in tale settore?
“Un occhio particolare è stato dato alle scuole. Abbiamo fortemente sollecitato, per esempio, l’impresa aggiudicataria rispetto alla necessità di portare a compimento nel più breve tempo possibile i lavori di copertura del campetto perché è giusto che gli studenti fruiscano del massimo derivante dai fondi pubblici.
Ho fatto controllare anche che tutte le scuole avessero le verifiche sismiche per garantire una maggiore sicurezza dei ragazzi. Sono dunque in attesa di un dossier riepilogativo.
Il Comune ha partecipato ad un bando per la realizzazione di un nuovo asilo”.

Si è parlato tempo fa della questione relativa alla necessità per una scuola dell’infanzia privata di rimuovere una recinzione rispetto alla propria struttura. Quale è la situazione oggi?
“Abbiamo dovuto far rimuovere la recinzione perché non era compatibile con il piano regolatore, cosa che non si può modificare, meno che mai nel corso della gestione commissariale.
Spero che la proprietaria della struttura e l’avvocato che la seguiva abbiano compreso che si trattava di un atto dovuto.
L’ufficio tecnico, comunque, resta aperto a trovare soluzioni che non siano in contrasto con il piano regolatore, ma che possano al meglio garantire la sicurezza dei bambini frequentanti la scuola in questione”.

In merito alla questione cimiteriale?
“È emersa una certa carenza di loculi è una necessità di intervenire sul piano igienico-sanitario.
Stiamo quindi portando avanti anche qui una decisa azione di forza affinché i lavori vengano svolti al meglio e in breve tempo. L’intento è quello di riportare ordine e tempestività negli interventi entro la fine della gestione commissariale”.

Sicurezza del territorio. Quali gli interventi a tale proposito, Commissario?
“Innanzitutto, stiamo mirando ad organizzare un presidio stabile per quello che riguarda il comando di polizia municipale.
Il comandante ad interim è stato nominato con un incarico a 12 ore dalla fine dello scorso anno, perché il facente funzione aveva rinunciato alla posizione.
L’incaricato ha comunicato la indisponibilità a proseguire nel servizio dal 1mo aprile 2025 e attualmente sono in corso misure che tendano a stabilizzare la presenza di un comandante facente funzione a tempo pieno, che possa garantire un presidio efficiente, basato sulla conoscenza del territorio.
Sono in corso gli atti propedeutici all’ assunzione di un vigile che sostituisca l’unità che andrà in pensione il 1 giugno, ma che di fatto sta fruendo di tutte le ferie pregresse.
Abbiamo anche adottato un regolamento che sposta alcune competenze, finora attribuite al Comando, direttamente agli uffici di amministrazione generale. In questo modo contiamo di permettere alla polizia municipale di concentrare la propria attività piuttosto su operazioni di controllo del territorio”.

Questione rifiuti?
“Tutto sommato il servizio di igiene urbana funziona bene. Sia gli agenti di polizia locale che i tecnici sono invitati continuamente a verificare che la raccolta proceda, soprattutto in quei punti dove si erano concentrati rifiuti ingombranti di varia natura.
Sono in corso valutazioni e stiamo cercando fondi per rafforzare il servizio”.

Videosorveglianza urbana. Si è parlato del progetto che interesserà l’area di tutti i Cinque Reali Siti. Quali sono le misure previste per Carapelle?
“Innanzitutto, daremo seguito alle procedure previste per l’Unione dei Cinque Reali Siti.
Per quello che riguarda il sistema strettamente locale, il sistema di videosorveglianza finanziato in parte dal Ministero dell’Interno e in parte dal comune di Carapelle è stato completato e sarà in funzione a breve. Il sistema preesistente, da tempo non funzionante a causa dell’usura dei ripetitori , sarà oggetto di intervento di ripristino. L’ufficio tecnico sta acquisendo i preventivi delle spese”.

Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate nei mesi di gestione commissariale su Carapelle?
“Il problema di fondo è stato la carenza di personale.
Nell’ufficio tecnico, per esempio, non vi era una continuità amministrativa.
Siamo anche in attesa di aggiornare un piano di protezione civile, visto che in passato la procedura non era stata completata”.

Riguardo alla manutenzione delle strade, quali sono stati i provvedimenti?
“Il comune di Carapelle al momento non dispone di fondi in tal senso.
Intendiamo comunque incamerarne attraverso sanzioni su trasgressioni del codice della strada, per poi utilizzarli nella manutenzione delle strade.
È un mio cruccio non aver trovato fondi per provvedere da subito.
Saranno comunque realizzati, prima della fine del mio mandato, interventi straordinari sulle strade che necessitano di manutenzione urgente.
Sono state inoltre impegnati i fondi per la manutenzione del verde pubblico”.

Questione migranti. Come è stata affrontata?
“A livello generale, abbiamo continuato a fare quanto previsto dalla legge, tutelando i migranti negli atti propedeutici al conseguimento di una posizione di regolarità nel mondo del lavoro.
Per quello che riguarda le famiglie, posso dire che gli assistenti sono sempre attivi e la loro vicinanza è assicurata.
Il grosso lo fanno soprattutto le associazioni di volontariato, che comunque possono contare sul patrocinio del Comune di Carapelle”.

Commissario, farebbe un suo bilancio fino ad oggi della gestione commissariale su Carapelle?
“Nonostante le difficoltà, abbiamo cercato di andare avanti nel modo migliore.
Tutti i progetti PNRR sono seguiti dai tecnici e ne sono in fermento alcuni altri”.

© StatoQuotidiano - Riproduzione riservata

1 commento su "Commissariamento: ultimo bimestre. L’intervista a Nicolina Miscia"

  1. a vedere il valore e la dignità di ogni persona, e a trattare gli altri con rispetto e gentilezza. dalle catene dell’egoismo e dell’odio, e del tuo amore e della tua pace. tutti meritano di essere trattati con giustizia e compassione. Amen.”

    Spero che questa preghiera ti sia stata utile. Ricorda che la preghiera è un modo per chiedere aiuto e guida, ma è anche importante lavorare per creare un cambiamento positivo nella nostra vita e nel mondo intorno a noi.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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