FOGGIA – Originario di Sacile, dove era nato il 21 marzo 1936, Cancian aveva iniziato la carriera nel calcio da giocatore, indossando le maglie di Torino — con cui conquistò la Serie B nel 1960 — Pinerolo, Mantova e Venezia.
Negli anni Settanta il passaggio in panchina, cominciando proprio dal Torino.
Dopo un periodo da vice, prese in mano la prima squadra in seguito alle dimissioni di Giancarlo Cadè, portando a casa uno storico successo: la Coppa Italia contro il Milan, primo e unico trofeo della sua carriera da allenatore.
Nel corso degli anni allenò numerose squadre tra Serie B e Serie C, tra cui Como, Modena, Conegliano, Nocerina, Campobasso e Pro Cavese.
Nel 1993 approdò al Padova, dove affiancò Mauro Sandreani — privo di patentino — contribuendo alla storica promozione in Serie A.
Due anni dopo arrivò al Foggia, retrocesso in B. Anche in quel caso affiancò un giovane tecnico, Delio Rossi, ancora non abilitato.
Dopo l’avvicendamento in panchina con Tarcisio Burgnich, Cancian restò nello staff tecnico rossonero.
Fu ancora vice nella stagione 1997/98 con Mimmo Caso, e guidò direttamente la squadra per sei giornate, in un campionato poi concluso con la retrocessione in C1.
Chiuse la carriera nella Sacilese, club della sua città natale.
Lo riporta Foggiatoday.



